Il pilota della Mercedes è sempre più vicino ad un traguardo impensabile ad inizio stagione
Andrea Kimi Antonelli è sempre più vicino ad un traguardo impensabile ad inizio stagione: vincere il Mondiale di Formula 1 ad appena vent’anni, frantumando tutti i record del passato. Anche in Malesia, nel caotico Gran Premio del Bahrain, il pilota bolognese ha dato prova di grande solidità: ha mantenuto il sangue freddo nonostante i colpi di scena, le safety car e tutti gli imprevisti della gara ed ha chiuso al secondo posto, approfittando del contemporaneo ritiro del compagno di squadra e primo inseguitore George Russell.
Per molti è già cominciato il conto alla rovescia per il titolo: ora mancano 7 gare e una Sprint ancora da disputare, per un totale di 183 punti disponibili. Antonelli ha 320 punti, 84 in più di Russell e 106 in più di Lewis Hamilton della Ferrari: ha vinto 8 Gran Premi e ottenuto 13 podi, contro i 3 successi e gli 8 podi del collega britannico.
Secondo i calcoli, Antonelli potrebbe vincere matematicamente il titolo già ad ottobre, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin in programma domenica 25, con cinque gare d’anticipo prima della fine della stagione. Antonelli per farcela deve guadagnare altri 16 punti su Russell nelle prossime due gare a Singapore e in Texas.
La proiezione più realistica riguarda però novembre: Antonelli potrebbe avere il suo match point in occasione del Gran Premio del Messico (1 novembre) o del Gran Premio del Brasile (8 novembre). In particolare, vincere ad Interlagos nella pista di Ayrton Senna sarebbe sicuramente suggestivo per il driver della Mercedes, che spesso è stato paragonato al pilota brasiliano.