Max Verstappen

Aggiornato Sab 02 Mag 2026 alle 18:49

Le ultime notizie su Max Verstappen dipingono un quadro sempre più complesso: il quattro volte campione del mondo è al centro di un acceso dibattito che va ben oltre i risultati in pista. Tra critiche al nuovo regolamento, prestazioni deludenti della Red Bull e voci sul suo futuro, il pilota olandese è senza dubbio il protagonista assoluto di questo inizio di stagione 2026.

La crociata di Verstappen contro il nuovo regolamento

Fin dai test prestagionali in Bahrain, Verstappen non ha nascosto il suo disappunto per le nuove monoposto, definendole “Formula E sotto steroidi”. Le cose non sono migliorate con l’inizio del campionato: dopo un Gran Premio d’Australia chiuso al sesto posto partendo dall’ultima posizione, il weekend di Shanghai si è rivelato un vero disastro. L’olandese si è ritirato per un guasto meccanico dopo aver faticato enormemente sia nella Sprint Race che in gara, accumulando solo 8 punti nelle prime due uscite stagionali.

Le sue dichiarazioni a Shanghai hanno fatto il giro del mondo: “Se a qualcuno piace quello che stiamo vedendo in pista vuol dire che non ha proprio idea di che cosa sia realmente l’automobilismo. Questo regolamento non è solo tremendo, è il peggiore in assoluto”. Verstappen ha puntato il dito in particolare sul sistema di gestione dell’energia, che a suo dire rende i sorpassi artificiali: si supera un avversario, ma poi la batteria si scarica e si viene ripassati nel rettilineo successivo. “Questo non è automobilismo”, ha ribadito con forza. In conferenza stampa aveva già ironizzato sulla situazione paragonando la nuova F1 a Mario Kart, dichiarando di essersi allenato con una Nintendo Switch al posto del simulatore.

Sul fronte tecnico, la situazione della Red Bull RB22 è preoccupante: il direttore tecnico Pierre Waché aveva già ammesso prima dell’inizio della stagione che Ferrari, Mercedes e McLaren erano davanti. I fatti in pista hanno confermato questa gerarchia, con la monoposto austriaca più vicina per rendimento a Haas e Alpine che al trio di testa. Lo sfogo via radio di Verstappen a Shanghai — “Non ci riesco, questa macchina è inguidabile” — ha costretto il team principal Laurent Mekies a scusarsi pubblicamente.

Le critiche piovono su Verstappen: da Steiner a Ralf Schumacher

Le lamentele continue del campione olandese non sono passate inosservate, e le reazioni del paddock sono state tutt’altro che tenere. Gunther Steiner, ex team principal della Haas, ha dichiarato a TalkSport che Verstappen “fa i capricci”, spiegando che l’olandese non è abituato a guidare una macchina non competitiva e che “perde le staffe piuttosto in fretta se le cose non vanno come vuole lui”. Steiner ha anche sottolineato che i problemi tecnici visti in pista — come il mancato avvio delle due McLaren a Shanghai — non possono essere imputati al regolamento.

Ancora più duro è stato Ralf Schumacher, che a Sky Deutschland ha invitato Verstappen a smettere di lamentarsi pubblicamente: “Vuole correre in un’altra categoria? Lo faccia. Queste nuove regole sono state stabilite quattro anni fa, all’epoca tutti i team volevano che l’energia elettrica crescesse”. L’ex pilota tedesco ha tracciato un paragone significativo con il fratello Michael: secondo Ralf, Schumacher senior avrebbe sostenuto la squadra in silenzio, parlando francamente ma in privato, senza esporsi davanti alle telecamere. “Max ha già dimostrato di essere il più veloce di tutti, ma ora deve aiutare la sua squadra”, ha concluso Ralf.

Anche Lando Norris, campione del mondo in carica, aveva risposto duramente già durante i test in Bahrain: “Se vuole, può ritirarsi. Siamo pagati tanto per guidare, non siamo nella posizione di lamentarci”. Una posizione che il britannico ha in parte rivisto dopo il GP d’Australia, ammettendo che le nuove vetture sono probabilmente “le peggiori di sempre” e che la formula 50-50 tra energia termica ed elettrica “semplicemente non funziona”. Ironia della sorte, anche Norris ha raccolto zero punti a Shanghai, non riuscendo nemmeno a prendere il via.

Verstappen cerca soddisfazioni fuori dalla Formula 1

Mentre la situazione in Red Bull rimane complicata, Verstappen ha trovato un modo per alimentare la sua passione per le corse al di fuori del Circus. Il quattro volte campione del mondo ha annunciato la sua partecipazione alla 24 Ore del Nürburgring, in programma il 16-17 maggio, al volante di una Mercedes-AMG GT3 insieme a Lucas Auer, Jules Gounon e Daniel Juncadella. “Il Nürburgring è un posto speciale, non c’è nessun altro circuito come questo. La 24 Ore era nella mia lista dei desideri da molto tempo”, ha dichiarato l’olandese, che l’anno scorso aveva già ottenuto la licenza per il Nordschleife vincendo la NLS9.

In conferenza stampa a Shanghai, Verstappen ha chiarito la sua visione del futuro con parole che suonano come un avvertimento: “Non devo essere per forza semplicemente un pilota di F1. Ho già raggiunto tutto ciò che volevo. Vorrei divertirmi un po’ di più qui, ma posso fare anche altro”. Ha citato esplicitamente il desiderio di correre a Spa e Le Mans nei prossimi anni, sottolineando che vuole farlo adesso, non a quarant’anni. Pur ribadendo di non voler lasciare la Formula 1 e di voler rispettare il contratto con la Red Bull fino al 2028, il messaggio lanciato ai vertici della FIA e della FOM è chiaro: qualcosa deve cambiare, e in fretta.

Le ultime notizie su Verstappen confermano dunque uno scenario inedito per il dominatore degli ultimi anni: un fuoriclasse indiscusso — come ricordato anche dal giovane Oliver Bearman, che lo ha definito “il migliore di sempre” — alle prese con una macchina inadeguata, un regolamento che non condivide e una crescente voglia di esplorare nuovi orizzonti motoristici. La stagione è ancora lunga, ma il divario dalla vetta sembra al momento difficile da colmare.