Per Antonelli, autore anche del giro più veloce della gara, si tratta della prima vittoria in una Sprint
Kimi Antonelli conquista la Sprint di Silverstone con una manovra da campione. Al nono dei diciassette giri in programma, il giovane pilota italiano affonda l’attacco su Lewis Hamilton all’inizio dell’Hangar Straight, sorprendendo il sette volte iridato con una velocità nettamente superiore e prendendosi la leadership della corsa. Da quel momento Antonelli controlla la situazione fino alla bandiera a scacchi, respingendo nel finale il tentativo di rimonta di Hamilton, partito dalla pole position e costretto ad accontentarsi della seconda piazza.
Per Antonelli, autore anche del giro più veloce della gara, si tratta della prima vittoria in una Sprint. Un successo costruito grazie a un sorpasso favorito anche dall’efficace utilizzo dell’energia recuperata, sfruttata in un punto insolito del tracciato: l’inizio di un rettilineo dove raramente in passato si erano viste manovre così decisive e spettacolari.
Alle spalle dei due protagonisti, Lando Norris consolida fin dalle prime battute la terza posizione e riesce a conservarla fino al traguardo, resistendo negli ultimi giri alla pressione di George Russell. Il pilota Mercedes chiude così ai piedi del podio e perde ulteriore terreno sia dal compagno di squadra sia nella lotta al vertice del campionato. Charles Leclerc limita i danni dopo una partenza da dimenticare e porta la sua Ferrari al quinto posto davanti a Max Verstappen e Oscar Piastri.
Completano la zona punti Liam Lawson, migliore delle Racing Bulls e ultimo pilota a raccogliere punti iridati, mentre Isack Hadjar e il debuttante Arvid Lindblad chiudono la top ten con l’altra monoposto del team faentino. Più indietro le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto, undicesimo e dodicesimo al traguardo. Antonelli rafforza ulteriormente la propria leadership nel Mondiale. L’italiano sale a quota 179 punti, portando il vantaggio a 43 lunghezze su Russell (136) e a 47 su Hamilton (132).