Kimi Antonelli in lacrime, il sogno è realtà: “Ce l’abbiamo fatta”

Articolo di Martino Davidi

Il neo campione del mondo non riesce a trattenere l'emozione: "Grazie a tutti"

Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1: ha coronato il sogno di una vita a soli vent’anni. In Messico ha chiuso al terzo posto ed è diventato il più giovane iridato nella storia del circus, e il primo italiano da Alberto Ascari, dopo ben 73 anni d’attesa.

Dopo il traguardo il pilota della Mercedes non è riuscito a nascondere la sua emozione ed è scoppiato in lacrime: “Ce l’abbiamo fatta, grazie a tutti, ce l’abbiamo fatta”, ha detto via radio, tra le urla e i complimenti di Toto Wolff e del muretto Mercedes.

“Ce l’abbiamo fatta, senza la Mercedes e la mia famiglia non sarei qui. Mi terrò questo momento per sempre, sono senza parole. Io sul podio con Verstappen ed Hamilton? Rende tutto più speciale, veramente incredibile. Io nervoso? Questo weekend ho sentito tensione, ora sono felicissimo. Grazie a tutti”, ha detto dopo la gara.

Appena sceso dall’auto, il pilota bolognese ha abbracciato mamma, papà e la sorellina, prima di buttarsi tra i meccanici nel tradizionale tuffo post Gran Premio.

Il terzo posto è arrivato al termine di una gara caotica. Al 41esimo giro la corsa è stata interrotta per il violento incidente di Valtteri Bottas: la sua Cadillac ha avuto un cedimento della sospensione anteriore sinistra, probabilmente in frenata, ed è finita contro le barriere ad alta velocità. La monoposto è andata distrutta, ma il pilota finlandese è rimasto illeso.

Dopo la rimozione dei detriti tutte le distanze sono state annullate e si è ripartiti dalla griglia, con Verstappen al comando davanti alle due Ferrari di Leclerc e Hamilton e alla Mercedes di Antonelli. A vincere è stato Max Verstappen con la Red Bull, davanti a Lewis Hamilton, secondo con la Ferrari. Alle spalle di Antonelli hanno concluso Charles Leclerc, quarto, l’ex campione del mondo Lando Norris, quinto, e l’altra Mercedes di George Russell, sesta.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG MOTORI

Articoli correlati