Le grandi difficoltà del pilota inglese sono state analizzate da un ex drive: "Anche le voci su Verstappen non aiutato"
George Russell in tilt: il pilota della Mercedes, partito con i favori dei pronostici all’inizio del Mondiale di Formula 1, a metà campionato è a 59 punti dal compagno di squadra e leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che lo ha battuto in quasi ogni gara.
In una intervista a Casinostugan, l’ex pilota di Formula 1 Johnny Herbert ha spiegato la dinamica che si è venuta a creare nel team Mercedes: “Quando si guardano tutti i campioni del passato, tutti hanno, per qualsiasi motivo, un elemento di fortuna che sembra accompagnarli. E qui si sta vedendo un segnale molto simile: la fortuna sta andando dalla parte di Kimi. Ma non è solo questo, George non è al livello di Kimi per quanto riguarda la costanza”.
“Antonelli continua a spingere al limite e riesce comunque a portare a casa, anche in un weekend negativo, un discreto numero di punti. Se guardi il suo volto, vedi quel tipo di fiducia interiore che sta iniziando a trasparire e che tutti stanno vedendo e sentendo. Per George deve essere molto demoralizzante sapere, ad ogni weekend, di fare peggio del compagno. Kimi sembra semplicemente fare un lavoro migliore. Penso che questa situazione lo stia logorando, sembra che ogni volta che sale in macchina subisca una batosta. Tutti dicevamo che era l’anno di George, ma non è andata così”.
A contribuire alle difficoltà del pilota britannico sono anche arrivate le voci su Max Verstappen, accostato con insistenza alla Mercedes per un futuro ingaggio: “Non lo aiutano di certo, sarà ben consapevole che sarebbe il suo sedile a essere a rischio, perché ha solo un contratto di un anno. Stabilità e sicurezza sono sempre cose che un pilota desidera. George deve essere sempre in pista a dimostrare qualcosa, e per firmare il nuovo contratto deve dimostrare di essere la forza dominante del gruppo”.