L'ex pilota britannico Coulthard non usa giri di parole per definire la situazione del pilota inglese
L’incredibile avvio di stagione di Andrea Kimi Antonelli ha colto tutti di sorpresa. Il 19enne pilota bolognese ha dominato la prima parte del Mondiale di Formula 1 con cinque vittorie consecutive, strapazzando il compagno della Mercedes George Russell, lontano ben 68 punti. In una intervista al podcast Up to Speed, Coulthard è stato perentorio sulla situazione del pilota inglese, che all’inizio della stagione era il grande favorito per il titolo: nel prossimo weekend Russell dovrà reagire o dovrà dire addio al titolo con sei mesi di anticipo.
“E’ molto semplice, se non batte Kimi a Barcellona è finita, niente campionato del mondo – il parere brutale dell’opinionista britannico -. Nessuno ha mai recuperato da 68 punti. Deve dimostrare di poter conquistare una pole position a Barcellona e deve battere Kimi. Ora ha la macchina più veloce in griglia, ha l’opportunità di vincere il Mondiale. E qualcuno gli sta impartendo una dura lezione”.
Russell, dopo il disastroso Gran Premio di Monaco, concluso in tredicesima posizione tra penalità e il clamoroso doppiaggio subito dal compagno di squadra, ha ammesso di trovarsi in uno “stato d’animo molto strano”: “Credo ancora molto in me stesso e so cosa posso fare, e non abbiamo ancora percorso nemmeno il 30% del percorso, ma abbiamo già perso molti punti. Ho avuto momenti molto difficili nella mia carriera, magari con una serie di due o tre gare negative a livello personale, ma non ho mai avuto una serie di sfortuna come questa”.
La “Kimi-mania” che ha travolto l’Italia è intanto un fenomeno che va ben oltre i confini della Formula 1. Il numero dei suoi follower su Instagram è passato dai 4,5 milioni di gennaio agli attuali 7 milioni, rendendolo il pilota più seguito della sua generazione e superando per popolarità campioni italiani del calibro di Gianluigi Donnarumma, Pecco Bagnaia e Jannik Sinner.