Gerhard Berger, franco avvertimento a Kimi Antonelli

Articolo di Martino Davidi

L'ex pilota austriaco ha inviato un avvertimento al pilota della Mercedes: "In F1 tutto è possibile, attenzione"

L’ex pilota di Formula 1 Gerhard Berger in una intervista al sito ufficiale della F1 ha inviato un avvertimento al giovane Andrea Kimi Antonelli, che a 19 anni ha dominato la prima parte del Mondiale e ora ha 50 punti di vantaggio sul diretto inseguitore, Lewis Hamilton della Ferrari. Secondo l’austriaco, l’astro nascente della Mercedes sarà messo duramente alla prova nella seconda parte del campionato.

“Questa è la Formula 1, devi sempre fare i conti con le difficoltà. George Russell ha ricevuto una bella lezione da Antonelli: Kimi sembra davvero speciale, non c’è dubbio. George, vedo che sta spingendo molto, vedo che mette la macchina al limite. Ma non credo sia giusto scommettere su chi vincerà il titolo”.

“Antonelli è giovane e si prende dei rischi, l’altro è più esperto ed ora tutta la pressione è sulle spalle dell’italiano – ha fatto notare Berger -. L’anno scorso, all’inizio, sembrava che Oscar Piastri stesse per battere Lando Norris, ma Norris ha ribaltato la situazione e ha vinto il campionato. In Formula 1 tutto è possibile. E lo sarà fino alla fine”, è la sentenza dell’ex pilota della Ferrari.

Anche il due volte campione del mondo Emerson Fittipaldi, che conosce Antonelli sin dai tempi dei kart e ha un rapporto stretto con la sua famiglia, ha voluto frenare gli entusiasmi pur elogiando il talento del bolognese: “Kimi ha solo 19 anni e può vincere il campionato. Sta mettendo una pressione enorme su George Russell, anche se non credo sia finita. Se George saprà gestire la pressione in modo positivo, come ha dimostrato più volte di saper fare, penso che sarà molto interessante per i tifosi. Sarà una vera e propria battaglia per il resto del campionato”.

Sul fronte Russell, la situazione appare tutt’altro che serena. L’ex pilota Juan Pablo Montoya ha individuato un paradosso che starebbe logorando psicologicamente il britannico: la simpatia dello stesso Antonelli. “La dinamica è complicata, perché Kimi è velocissimo, ed è anche una persona molto simpatica. Quando il tipo è veloce ed è uno st…zo, è molto più facile affrontarlo e accumulare quella rabbia che gli dà lo slancio per distruggerlo. Ma Kimi è diverso, è così gentile… Credo che George debba trovare un modo per tenere testa a Kimi”, ha spiegato il colombiano.

Un’analisi che trova conferma nelle parole dello stesso Russell dopo il Gran Premio d’Ungheria, ultima gara prima della pausa estiva: “Non ho mai avuto una stagione del genere in carriera. I problemi capitano a me, ma tutta la squadra li sta riscontrando. Di solito non sento il bisogno di una pausa, ma quest’anno ne sento decisamente la necessità”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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