Nelle retrovie continuano invece le difficoltà dell'Aston Martin: Fernando Alonso non va oltre il ventesimo posto, mentre Lance Stroll chiude la classifica in ultima posizione
La Ferrari apre nel migliore dei modi il weekend del Gran Premio di Monaco, firmando una doppietta nel primo turno di prove libere. Davanti a tutti c’è il beniamino di casa Charles Leclerc che, nonostante qualche sbavatura nelle fasi iniziali e finali della sessione, piazza il miglior riferimento in 1’13″978 nel time attack conclusivo. Alle sue spalle, staccato di 226 millesimi, il compagno di squadra Lewis Hamilton con l’altra SF-26.
Terza posizione per la Red Bull di Max Verstappen, distante 513 millesimi dalla vetta, seguita dalle Mercedes di Kimi Antonelli (+0.559) e George Russell, che accusa un ritardo superiore al secondo rispetto al leader. La sessione è stata neutralizzata per circa dieci minuti a metà svolgimento a causa di una bandiera rossa provocata dall’incidente di Isack Hadjar. Il pilota franco-algerino ha perso il controllo della propria monoposto all’uscita della seconda esse delle Piscine, finendo contro le barriere e riportando danni alla vettura. Per lui, al termine delle FP1, il tredicesimo tempo.
Alle spalle dei top team trovano spazio nella top ten Lando Norris, migliore delle McLaren, Nico Hülkenberg con l’Audi, Oscar Piastri con la seconda monoposto di Woking, Gabriel Bortoleto che porta anche l’altra Audi nelle zone nobili della classifica e Pierre Gasly, sempre particolarmente competitivo nel suo appuntamento di casa. Più attardato il compagno di squadra dell’Alpine, Franco Colapinto, quindicesimo.
Buoni segnali anche dalla Williams, con Alexander Albon undicesimo e Carlos Sainz dodicesimo, appena fuori dalla top ten. In Cadillac, Sergio Perez chiude quattordicesimo e precede nettamente il compagno Valtteri Bottas, soltanto ventunesimo. Situazione simile in Haas, con Oliver Bearman sedicesimo davanti a Esteban Ocon, e in Racing Bulls, dove il debuttante Arvid Lindblad conclude diciottesimo precedendo Liam Lawson, entrambi alle prese con difficoltà al tornantino.
Nelle retrovie continuano invece le difficoltà dell’Aston Martin: Fernando Alonso non va oltre il ventesimo posto, mentre Lance Stroll chiude la classifica in ultima posizione.