Cosa è successo in F1, perché è stata posticipata la gara in Malesia: il nuovo orario

Articolo di Martino Davidi

Il GP del Bahrain, che si svolge sulla pista malese, non solo è stato frenato dal maltempo che imperversa a Sepang, ma anche da problemi di software

Una bufera si è abbattuta sul circuito di Sepang poco prima del via del Gran Premio del Bahrain di Formula 1, sedicesima prova del Mondiale in programma sulla pista malese.

A circa quaranta minuti dalla partenza è arrivata la pioggia, che presto è diventata un vero e proprio diluvio che ha costretto gli spettatori a ripararsi sotto gli ombrelli e la direzione gara a posticipare la partenza della corsa. La pioggia era così fitta che le condizioni di visibilità non erano garantite, e anche alcune zone della pista si sono allagate. La temperatura dell’asfalto è precipitata da 44 a 34 gradi: la Medical Car ha girato in pista per verificare le condizioni del tracciato e capire quando la gara poteva finalmente partire. I marshall contemporaneamente hanno cominciato a ripulire la pista dalle pozzanghere. Il nuovo orario della partenza è stato fissato alle 9.40 (ore italiane): sono partiti tutti dietro alla Safety Car.

A questo punto si è verificato un nuovo problema che ha ulteriormente ritardato tutto: dopo due giri di ricognizione le macchine sono tornate in pit-lane a causa di una serie di problemi accusati dai motorizzati Ferrari e anche dalla Red Bull di Max Verstappen. Hamilton ha spento e riacceso la sua vettura, così come i piloti Haas e Cadillac. Un problema di software che ha di nuovo ritardato la partenza.

L’eventualità della pioggia era stata ampiamente prevista alla vigilia. Le previsioni meteo avevano indicato fin dai giorni scorsi un concreto rischio di precipitazioni pomeridiane, e lo stesso Kimi Antonelli, leader del Mondiale, aveva anticipato lo scenario: “Qui piove spesso nel pomeriggio, vedremo se in qualifica o durante la corsa capiterà di fare qualche giro sotto la pioggia”. Il pilota bolognese della Mercedes aveva anche ammesso di gradire l’idea di guidare sul bagnato, condizione che la Formula 1 non affronta da diverso tempo in questa stagione.

In griglia, ad attendere il via con le monoposto già schierate, c’è Max Verstappen in pole position. L’olandese della Red Bull aveva dominato le qualifiche fermando il cronometro sull’1:35.130, precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton di 298 millesimi. In seconda fila scatteranno Antonelli e l’altra Ferrari di Charles Leclerc, che ha beneficiato della penalità di cinque posizioni inflitta a Isack Hadjar. Completano la top ten Lando Norris e Oscar Piastri con le McLaren, George Russell con la seconda Mercedes, Hadjar, Pierre Gasly su Alpine e Gabriel Bortoleto su Audi.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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