FIA
Aggiornato Ven 17 Apr 2026 alle 08:53La FIA continua a essere protagonista assoluta delle ultime notizie nel mondo dei motori, con decisioni che spaziano dalla Formula 1 al World Endurance Championship. Dalle sanzioni in pista alle modifiche regolamentari, la Federazione Internazionale dell’Automobile si conferma l’arbitro supremo di uno sport sempre più complesso e globale.
Mercedes multata in Australia: la FIA spiega la decisione
Tra le ultime notizie più rilevanti in casa FIA, spicca il caso legato al Gran Premio d’Australia, dove la Federazione ha inflitto una multa da 7.500 euro al team Mercedes-AMG Petronas per il rilascio in condizioni non sicure della vettura di Kimi Antonelli. La monoposto numero 12 era uscita dal box con una ventola di raffreddamento ancora attaccata sul lato destro: il componente si è staccato in curva, si è diviso in più parti e ha causato la dispersione di detriti in pista, danni all’ala anteriore di un’altra vettura e la necessità di esporre la bandiera rossa.
Nonostante la gravità dell’episodio, i commissari hanno optato per la sola sanzione pecuniaria, senza modificare la griglia di partenza. La motivazione è legata a un’attenuante presentata dal team: un incidente precedente aveva costretto la squadra a redistribuire i compiti per completare le riparazioni in tempi brevi, e il membro responsabile della rimozione della ventola era impegnato altrove. Né il team né il pilota erano consapevoli del problema fino alla segnalazione della Direzione Gara. Una decisione che ha fatto discutere, ma che la FIA ha motivato con chiarezza attraverso un comunicato ufficiale, citando la violazione dell’articolo B1.6.2 b) i) del Regolamento della Formula 1.
WEC: la 1812 km del Qatar rinviata per motivi di sicurezza
Sul fronte del World Endurance Championship, la FIA ha dovuto affrontare una situazione ben più delicata. La 1812 km del Qatar, che avrebbe dovuto aprire la stagione 2026 del WEC, è stata rinviata a data da destinarsi a causa dell’instabilità nella regione mediorientale. Le autorità locali avevano già sospeso tutte le attività sportive in territorio qatariota per motivi di sicurezza, e la Federazione ha prontamente confermato la decisione.
«La sicurezza e il benessere della nostra comunità saranno sempre la priorità della FIA», ha dichiarato il presidente Mohammed Ben Sulayem, ringraziando tutte le parti coinvolte per l’approccio collaborativo. La gara non sarà sostituita nell’immediato: sarà dunque la 6 Ore di Imola ad aprire ufficialmente la stagione mondiale dell’endurance, a metà aprile. L’obiettivo degli organizzatori è recuperare la tappa di Lusail nella seconda metà del 2026, conservando così il calendario originale di otto gare.
Novità regolamentari: dal giro veloce alle Libere 1
Le novità introdotte dalla FIA negli ultimi anni hanno ridisegnato in modo significativo il volto della Formula 1. Una delle modifiche più discusse riguarda l’abolizione del punto addizionale per il giro veloce, eliminato a partire dalla stagione 2025. Il bonus, reintrodotto nel 2019 con origini che risalgono agli anni ’50, era finito nel mirino della Federazione dopo episodi controversi come quello del GP di Singapore, in cui Daniel Ricciardo aveva conquistato il giro veloce in modo strumentale per favorire Max Verstappen nella lotta al mondiale con Lando Norris.
Parallelamente, la FIA ha modificato le regole sulle Prove Libere 1, portando da due a quattro gli obblighi di schierare piloti giovani o non ufficiali nel corso della stagione. Ogni debuttante dovrà disputare due prove libere su ciascuna vettura della scuderia, sostituendo i titolari in quattro occasioni complessive. Una scelta che riflette la volontà della Federazione di aprire sempre più le porte ai talenti emergenti, garantendo loro un’esposizione concreta al massimo livello del motorsport.
Il quadro che emerge da queste ultime news sulla FIA è quello di una Federazione impegnata su più fronti: dalla gestione delle emergenze geopolitiche che condizionano il calendario delle competizioni, alla tutela della sicurezza in pista, fino alla continua evoluzione del regolamento sportivo e tecnico. Un ruolo sempre più centrale e complesso, che richiede decisioni rapide e trasparenti in un contesto mediatico e sportivo di altissima visibilità globale.