"La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi" sottolinea il pilota della Ferrari
A Maranello la Ferrari ha alzato il velo sulla SF-26, la nuova monoposto di Charles Leclerc e Lewis Hamilton per il Mondiale 2026 di F1. Si tratta della settantaduesima vettura della scuderia di Maranello, l’ottava per il pilota monegasco che ha parlato a margine della presentazione. “Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti – ha esordito -. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio, e per questo abbiamo lavorato molto fin dalle fasi iniziali dello sviluppo del progetto”.
“Nei miei anni con la Scuderia Ferrari abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione per arrivare in pista il più preparati possibile – ha aggiunto Charles -. La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi, una sfida stimolante che richiederà da parte di noi piloti un processo di adattamento rapido, che faccia leva inizialmente più sull’istinto e poi su un uso sempre maggiore di dati precisi”.
“Il supporto dei tifosi in questa stagione sarà particolarmente: è ciò che rende Ferrari così speciale e ci spinge a dare sempre il massimo” ha concluso Leclerc che è sceso in pista a Fiorano con la nuova monoposto nello shakedown dopo il suo compagno di squadra Hamilton. I due piloti della Rossa hanno svolto un paio di gira gara e una prova di partenza per verificare che tutto fosse perfettamente in ordine in vista dei test di Barcellona, a Montmelò, in programma da lunedì 26 a venerdì 30 gennaio.
L’ultima stagione di Charles Leclerc è stata un vero e proprio incubo. Quella che doveva essere l’anno della consacrazione si è rivelata una delusione totale, con neanche un GP vinto. A 28 anni, Charles Leclerc non ha ancora vinto un solo titolo Mondiale e, soprattutto, fatica a tenere il passo dei suoi pari età. Aver visto Lando Norris diventare Campione del Mondo è stato un duro colpo per il monegasco che, da sempre, sogna di vincere il Mondiale.
Sbarcato in F1 nel lontano 2018 (alla guida della Sauber), Charles Leclerc è passato alla Ferrari l’anno seguente con la certezza di poter lottare per il Mondiale. In realtà, nei suoi sette anni con il Cavallino, ha visto festeggiare gli altri (Max Verstappen in particolare), senza mai avere la monoposto giusta per ambire a qualcosa di prestigioso. Le sue statistiche non mentono: ha partecipato a 173 GP e ne ha vinti “solamente” otto. Troppo poco per uno con il suo talento.