Anna Danesi fa un appello a Kimi Antonelli: “Fammi guidare”

Articolo di Mauro Corno

"Mi piacerebbe provare l'emozione di fare un giro in pista a bordo di una macchina molto veloce" ha affermato la campionessa olimpica.

Sportal.it ha avuto il piacere di incontrare a Milano Anna Danesi, capitana della Nazionale italiana femminile di pallavolo e ambassador KGM. Dal suo rapporto con le automobili alla passione per la guida, passando per il fascino in lei esercitato dal mondo delle corse e della Formula 1 in particolare, la campionessa olimpica si è raccontata ai nostri microfoni, mandando anche un messaggio al il giovane talento Kimi Antonelli.

Com’è il tuo rapporto con l’automobile?
“Ho un papà che faceva l’autista, ora è in pensione, quindi fin da piccola ho viaggiato tantissimo. Ricordo ancora la nostra prima macchina, una Multipla. Siamo in quattro in famiglia e siamo tutti molto alti, quindi abbiamo sempre avuto bisogno di automobili spaziose. A me piace molto guidare e non ho problemi a percorrere anche tanti chilometri. C’è però una particolarità: quando sono al volante non ascolto mai la musica. Preferisco il silenzio, quasi per godermi il rumore dell’auto. Uso la macchina praticamente tutti i giorni e ho un ottimo rapporto con la guida, anche a dispetto di certi stereotipi sulle donne al volante”.

Giochi a Monza, a pochi passi dall’autodromo. Hai mai assistito a un Gran Premio di Formula 1?
“Sì, sono riuscita ad andare nel 2024, in occasione del Gran Premio, ed è stata un’esperienza bellissima. Mi piacerebbe anche provare l’emozione di fare un giro in pista a bordo di una macchina molto veloce. Vedremo se prima o poi ne avrò l’occasione. Già assistere alla gara, però, è stato qualcosa di speciale. L’atmosfera, tutto quello che ruota attorno ai piloti, è davvero affascinante. Noi pallavoliste siamo abituate a giocare nei palazzetti, in ambienti chiusi che conosciamo bene. Scoprire un mondo sportivo così diverso è emozionante e averlo fatto proprio a Monza ha reso tutto ancora più bello”.

Quando Kimi Antonelli può vincere il Mondiale

A proposito di Formula 1, ti piacerebbe conoscere Kimi Antonelli e magari fare un giro in pista con lui?
“Assolutamente sì. Ho visto che potrebbe diventare campione del mondo e naturalmente glielo auguro. Sarebbe bellissimo incontrarlo, ma anche soltanto scambiare qualche consiglio e capire come si allena. Mi capita di vedere i video dei piloti mentre guidano a velocità incredibili e mi incuriosisce molto il loro modo di prepararsi. Credo che ogni atleta capace di eccellere nella propria disciplina abbia qualcosa da insegnare anche a chi pratica altri sport. Mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista, capire come affronta i momenti decisivi di una gara e quali pensieri gli passano per la testa quando è sotto pressione. Sarebbe uno scambio davvero interessante anche per noi pallavoliste”.

Da oltre vent’anni Editor-in-Chief di Sportal.it si è laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano con una tesi su Georges Simenon. Ha scritto due libri su calciatori e allenatori italiani all’estero ("Ai confini dell’impero" e "Nuovi confini dell’Impero") e, nel 2026, "I social prima dei social". Da bimbo era certo che avrebbe giocato in serie A ma già in Seconda Categoria faticava.

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