Max Verstappen dopo la Sprint Race si prende anche la pole position

Articolo di Andrea Gussoni

Quarto posto per Kimi Antonelli, che precede Lando Norris e George Russell. Il britannico della Mercedes, tuttavia, scatterà dal fondo della griglia a causa della sostituzione della power unit

Max Verstappen conquista la prima pole position stagionale e, dopo aver firmato il miglior tempo nella Sprint, si assicura anche il primo posto in griglia per il Gran Premio di Singapore. L’olandese della Red Bull trova il giro perfetto nel primo tentativo del Q3, fermando il cronometro a 1’31″373 e mettendosi alle spalle le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il monegasco riesce a migliorarsi nell’ultimo tentativo e chiude a soli 54 millesimi dal poleman, mentre il sette volte campione del mondo, velocissimo nelle prime due sessioni, commette diversi errori nel momento decisivo e deve accontentarsi della terza posizione. Quarto posto per Kimi Antonelli, che precede Lando Norris e George Russell. Il britannico della Mercedes, tuttavia, scatterà dal fondo della griglia a causa della sostituzione della power unit. Completano la top ten Oscar Piastri, Pierre Gasly, Liam Lawson e Arvid Lindblad.

Il Q1 si apre subito con un colpo di scena: Isack Hadjar è costretto a fermarsi per un problema al cambio. Il team non riesce a risolvere il guasto e il francese chiude così la sessione senza riuscire a registrare un tempo, classificandosi ultimo. Gli altri piloti restano a lungo in pista per sfruttare il progressivo miglioramento dell’asfalto, ancora poco gommato dopo la pioggia caduta in mattinata. Il più veloce è Lewis Hamilton, davanti al compagno di squadra Charles Leclerc e a Lando Norris. Qualche difficoltà per Antonelli, che si vede cancellare un giro per aver superato i limiti della pista.

Nel Q2 Hamilton cambia marcia e domina la sessione. Il britannico fa segnare tempi di riferimento nei vari settori, dimostrando di avere un ottimo passo sul circuito di Marina Bay. Alle sue spalle si piazza un convincente Norris, reduce dall’incidente nella Sprint che ha coinvolto anche il compagno di squadra Oscar Piastri.

Continuano invece le difficoltà per le Mercedes, arrivate a Singapore con due configurazioni differenti: George Russell utilizza la vecchia soluzione, mentre Antonelli dispone del nuovo pacchetto. Nessuno dei due riesce a imporsi come un serio candidato alla pole, anche se l’italiano riesce a trovare il giro giusto nella fase conclusiva delle qualifiche. Qualche problema anche per Leclerc, che nel Q2 rimane costantemente a circa quattro decimi dal compagno di squadra. Al termine della sessione vengono eliminati Nico Hulkenberg, Oliver Bearman, Esteban Ocon, Carlos Sainz, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto.

Nella sessione decisiva, Verstappen piazza subito il colpo vincente. Il pilota della Red Bull completa il primo tentativo in 1’31″373, facendo meglio di circa un decimo rispetto a un Hamilton particolarmente competitivo. Alle loro spalle si inserisce Antonelli, davanti a Leclerc, Norris e Russell. Nell’ultimo tentativo, però, gli equilibri cambiano. Leclerc riesce a migliorarsi e supera Hamilton, portandosi al secondo posto a soli 54 millesimi da Verstappen. Il monegasco sfiora così la pole position, ma deve arrendersi alla prestazione dell’olandese.

Hamilton, al contrario, non riesce a ripetere quanto mostrato nelle prime due sessioni. Alcuni errori gli impediscono di migliorare il tempo precedente e il ferrarista scivola in terza posizione, a 123 millesimi dal poleman. Antonelli chiude quarto, a meno di due decimi da Verstappen, confermando i progressi sul giro secco e precedendo Norris. Sesta posizione per Russell, che però dovrà partire dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit, una penalità che cambia sensibilmente le prospettive della Mercedes in vista della gara. Alle spalle dei primi sei si piazzano Piastri, Gasly, Lawson e Lindblad, che completano le prime dieci posizioni delle qualifiche di Singapore.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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