L'ex pilota di Formula 1 ha fatto le sue previsioni a pochi giorni dal via del campionato
L’ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher a Sky ha fatto le sue previsioni a pochi giorni dal via del Mondiale. C’è molta curiosità nel circus in merito al nuovo regolamento, che cambierà le gerarchie che si erano fissate nella scorsa stagione. In particolare Schumacher non crede che la McLaren sarà il team favorito, e questo potrebbe creare ancora più tensioni nella disputa interna tra Lando Norris e Oscar Piastri.
“Entrambi i piloti stanno performando a un livello simile: il rischio di conflitti è alto. Il fattore decisivo sarà chi si adatterà meglio alla nuova vettura. Lando dovrebbe gestire meglio le caratteristiche modificate. Sarà sicuramente emozionante”.
Secondo molti addetti ai lavori e opinionisti, il team favorito in questa stagione è la Mercedes. Ma Schumacher mette a sorpresa Andrea Kimi Antonelli davanti a George Russell: “Il mio preferito è – e potrebbe sembrare folle – Kimi Antonelli. È semplicemente estremamente talentuoso. Se mantiene il ritmo di apprendimento della seconda metà della stagione, è il pilota più forte secondo me. George ha avuto un ottimo inizio l’anno scorso, ma poi ha perso terreno man mano. La Mercedes si sta nascondendo al momento, e credo abbiano trovato qualcosa nella vettura che altri hanno trascurato. La macchina potrebbe essere eccezionale, e Kimi potrebbe sorprendere tutti con essa”.
Schumacher ha poi avvertito tutti su Max Verstappen: “Max ha chiarito che non gli piacciono i nuovi regolamenti. Dover scalare marcia sui rettilinei per caricare la batteria, ad esempio, va contro il suo istinto agonistico. Ciononostante la Red Bull è casa sua. Desidera disperatamente avere successo con la sua squadra. Ma se alla fine si rendesse conto di dover cambiare troppo il suo stile di guida e il successo non fosse imminente, allora l’idea che si ritiri o cambi squadra è certamente plausibile”.
Schumacher si è anche espresso su Lewis Hamilton: questo potrebbe essere il suo ultimo anno in Formula 1, se le cose dovessero andare ancora male. “È dura, ma è possibile. Lewis ha faticato l’anno scorso. Ecco perché vuole dimostrare di nuovo il suo valore. Ma se nelle prime tre o quattro gare si rendesse conto di non essere all’altezza di Leclerc, allora potrebbe staccare la spina. Non ha più nulla da perdere; la sua reputazione di sette volte campione del mondo è assicurata”.