Mercato Milan, Luka Modric tiene in sospeso i tifosi rossoneri

Articolo di Andrea Gussoni

Il capitolo più delicato resta quello legato al futuro.

Luka Modric sempre più rossonero. Nella seconda metà di marzo il Pallone d’Oro onquistato nel 2018, custodito per anni a Madrid, verrà esposto al Museo Mondo Milan all’interno di Casa Milan. Un gesto dal forte valore simbolico, pensato come omaggio ai tifosi del Diavolo da parte del numero 14 che a quarant’anni, compiuti a settembre con tanto di festa a Milanello, continua a correre con l’energia di un ventenne e una professionalità fuori dal comune.

Il capitolo più delicato resta però quello legato al futuro. Il Milan, mister Massimiliano Allegri e lo spogliatoio spingono perché Modric accetti di attivare l’opzione per un altro anno di contratto, fino al 30 giugno 2027, prevista nell’accordo firmato la scorsa estate, anche se nei giorni precedenti al derby si è parlato anche di un possibile addio al calcio a fine stagione. In via Aldo Rossi sperano di ricevere una risposta prima del Mondiale, anche se sono pronti a concedergli tutto il tempo necessario per decidere.

Il Real Madrid intanto torna alla carica con Massimiliano Allegri. Dopo i tentativi andati a vuoto nel 2019 e nel 2021, il club spagnolo è pronto a fare un nuovo tentativo per convincere l’allenatore toscano ad accettare la panchina dei blancos. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’allenatore rossonero avrebbe comunque già indicato due condizioni fondamentali qualora i colloqui con Florentino Pérez dovessero entrare nel vivo. E la prima riguarda proprio Luka Modric.

Tra i due si sarebbe creato un forte legame a Milano e Allegri vorrebbe portarlo con sé a Madrid, non come giocatore ma come membro del suo staff. Un ruolo chiave, pensato per fare da ponte tra la storia recente del club e il nuovo corso tecnico.

La seconda richiesta riguarda Adrien Rabiot, centrocampista molto stimato da Allegri fin dai tempi della Juventus e già cercato con insistenza la scorsa estate prima del suo trasferimento al Marsiglia. Resta però da capire come potrebbe inserirsi in una mediana del Real Madrid già ricca di talento, con giocatori come Bellingham, Valverde, Tchouaméni, Guler e Camavinga.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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