Il nazionale turco è stato nominato da Lega Serie A miglior giocatore under 23 del campionato: per lui, però, resta viva l'ipotesi addio.
Il premio di miglior Under 23 della Serie A 2025‑2026 sarà consegnato a Kenan Yildiz. Lega Serie A ha così certificato una stagione di crescita continua e centralità sempre maggiore nel progetto tecnico della Juventus, ma che arriva in un momento delicato proprio per il club bianconero, alle prese con una qualificazione alla Champions League che nell’ultima giornata non dipenderà dal proprio risultato nel derby ma anche da ciò che faranno Milan e Roma nelle rispettive partite.
Proprio questo è il nodo che potrebbe incidere in modo decisivo sulle scelte del giocatore. Yildiz, che ha sempre manifestato gratitudine verso la Juventus e un forte legame con l’ambiente, considera la Champions un passaggio imprescindibile per la sua evoluzione e l’eventualità di dover affrontare una stagione senza il palcoscenico europeo più prestigioso lo costringe a nuove valutazioni, anche alla luce di un’offerta importante che starebbe per arrivare da una delle big europee, il Real Madrid.
Dalla Spagna, infatti, arrivano conferme su un interesse concreto dei Blancos, che seguono Yildiz da tempo e che vedono in lui un profilo perfettamente in linea con la propria politica di investimento su giovani di grande prospettiva. Il club della capitale spagnola considera il classe 2005 un talento già pronto per competere ad alto livello e potrebbe muoversi con decisione qualora percepisse margini reali per una trattativa.
Oltre alla nuova opzione Real, la Premier League resta uno scenario credibile. Arsenal e Manchester United hanno monitorato Yildiz per tutta la stagione e apprezzano la sua capacità di interpretare più ruoli offensivi con personalità e qualità. La potenza economica dei club inglesi, unita alla possibilità di offrirgli un ruolo centrale in progetti tecnici ambiziosi, rappresenta un fattore che la Juventus e l’entourage del calciatore stesso potrebbero far fatica a ignorare.
Allo stesso tempo, non si può escludere il ritorno di fiamma del Bayern Monaco, società che conosce Yildiz meglio di chiunque altro avendolo cresciuto nel proprio settore giovanile. I bavaresi osservano con attenzione la situazione e potrebbero valutare un tentativo qualora la Juventus fosse costretta a fare cassa in caso di mancato accesso alla Champions. La familiarità del giocatore con l’ambiente e la stima reciproca rendono questa pista tutt’altro che secondaria.
La Juventus vorrebbe trattenere Yildiz e costruire attorno a lui una parte del proprio futuro, ma rischia di trovarsi in una situazione di debolezza negoziale se non dovesse arrivare la qualificazione alla massima competizione europea. In quel caso, la necessità di tenere i conti in equilibrio e la volontà del giocatore di misurarsi ai massimi livelli potrebbero convergere verso una separazione che oggi appare possibile, seppur non inevitabile.