Mercato Juventus, Spalletti non si dimette ma detta le sue condizioni

Articolo di Andrea Gussoni

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la linea non cambia, anche se non si tratta di una semplice prosecuzione senza modifiche.

Altro che dimissioni o ribaltoni improvvisi: la Juventus ha deciso di proseguire con Luciano Spalletti. Nonostante la pesante sconfitta interna contro la Fiorentina, la contestazione dello Stadium e una corsa Champions ancora in bilico fino all’ultima giornata nel derby contro il Torino, la proprietà bianconera ha scelto la continuità. Decisione presa e progetto confermato.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la linea non cambia, anche se non si tratta di una semplice prosecuzione senza modifiche. In casa Juve si va verso una fase di profonda riorganizzazione, con aria di rifondazione e possibili cambiamenti anche ai vertici dirigenziali. In questo contesto, resta forte l’ipotesi di un addio di Damien Comolli, dirigente francese legato a una gestione molto orientata ai dati e agli algoritmi, mai davvero in sintonia piena con l’allenatore toscano.

Spalletti, intanto, sembra destinato a rafforzare la propria centralità nel progetto tecnico, con maggiore autonomia nelle scelte e nella costruzione della squadra. L’idea è quella di modellare l’organico secondo le sue esigenze, con un’identità chiara e funzionale al suo calcio.

Le richieste per il nuovo ciclo sono già definite e riguardano la struttura portante della squadra. Serve un portiere di alto livello, con il nome di Alisson Becker tra i profili più graditi. In difesa l’obiettivo è un centrale abile nell’uscita palla al piede, con Kim Min-jae tra le opzioni già conosciute dal tecnico per il lavoro fatto insieme a Napoli.

A centrocampo l’idea è inserire un regista capace di dare fluidità alla manovra, con caratteristiche simili a Stanislav Lobotka. Sulla trequarti si cerca invece un giocatore in grado di saltare l’uomo in zona centrale, anche perché Kenan Yildiz viene utilizzato prevalentemente sulla fascia.

In attacco, la posizione di Dušan Vlahović resta centrale nelle valutazioni, con l’idea di trattenerlo e possibilmente costruire il progetto offensivo attorno a lui. Il rinnovo viene considerato una priorità strategica.

In sintesi, la Juventus ha scelto la continuità con Spalletti, ma dentro un percorso di profonda revisione della rosa e delle gerarchie, con l’obiettivo di costruire una squadra più vicina alla sua idea di gioco.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati