Ljajic-Torino, divorzio più lontano

Il Besiktas non scalda il serbo e Cairo dice no al prestito: possibile la permanenza in granata.

Niang risale, Ljajic scende. Questo il borsino, in continua evoluzione, degli attaccanti in lista di partenza dal Torino in vista del rush finale del mercato in uscita. Battezzati Belotti e Iago Falque, in attesa di Zaza, come punte titolari, il serbo potrebbe restare per cercare di ritagliarsi uno spazio e mettere in difficoltà Mazzarri, come avvenuto domenica in casa dell’Inter, quando proprio l’ingresso in campo di Ljajic è stato decisivo per completare la rimonta.

Così mentre Niang si avvicina al ritorno in Ligue1, le sirene turche che avevano cominciato a suonare per Ljajic paiono essersi già spente. Come riporta 'Il Corriere di Torino', infatti, il serbo non è entusiasta della corte del Besiktas, né i granata sembrano voler accelerare la cessione: peraltro i turchi premono per il prestito, mentre il presidente del Toro Cairo è pronto ad acconsentire solo ad una cessione a titolo definitivo per 15 milioni.

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