Mercato Milan, rischio esodo: oltre a Leao e Maignan, altri quattro nomi pronti a salutare

Articolo di Nicola Lama

La società non ha ancora riferimenti dirigenziali e tecnici e fra i componenti della rosa 2025-2026 la pazienza sembra al limite.

Il fallimento dell’obiettivo Champions e la confusione societaria che continua ad avvolgere il Milan stanno lasciando segni profondi. L’area tecnica, infatti, è senza riferimenti dirigenziali chiari e la panchina è un’incognita totale: in questo clima sospeso, non sorprende che diversi giocatori stiano iniziando a guardarsi attorno, e non si parla solo dei casi più noti.

L’addio di Rafael Leao è già stato annunciato dal diretto interessato, mentre Mike Maignan continua a essere accostato con insistenza alla Juventus. Ma nelle ultime ore, secondo quanto filtra dall’ambiente rossonero, sarebbero altri quattro i giocatori pronti a lasciare Milano dopo una stagione vissuta fra delusione e più di una promessa mancata.

Il primo nome è quello di Luka Modric. Il croato aveva scelto il Milan per regalarsi, dopo un anno di transizione, un’altra corsa in Champions League, un’ultima stagione ad alto livello in Europa prima di chiudere la carriera. La qualificazione all’Europa League, decisamente meno ambita dal fuoriclasse della Dalmazia, ha cambiato tutto: Modric non avrebbe alcuna intenzione di restare in un progetto che, al momento, non offre le garanzie che si attendeva dodici mesi fa.

Situazione simile per Adrien Rabiot, arrivato per seguire Massimiliano Allegri e ora nuovamente in bilico. Il francese è uno dei fedelissimi del tecnico livornese e, con lo stesso Allegri sempre più vicino al Napoli, non è escluso che possa seguirlo anche in questa nuova avventura. La permanenza al Milan, senza un quadro chiaro, non lo convince.

Poi c’è Ruben Loftus‑Cheek, che in tre stagioni al Milan ha avuto anche momenti brillanti, cui però hanno fatto da contraltare i numerosi problemi fisici che lo hanno costretto spesso ai box, limitandone rendimento e continuità. Il centrocampista inglese non considera ancora chiusa la sua esperienza in rossonero, ma anche la posizione contrattuale (manca un anno alla scadenza) fa sì che il suo nome sia fra le possibili cessioni dell’estate che sta per iniziare.

Infine c’è da valutare la posizione di Youssouf Fofana, spesso criticato dai tifosi e già da tempo considerato sacrificabile. Il francese è deluso dalla mancata convocazione da parte di Didier Deschamps per i Mondiali 2026 e vorrebbe rilanciare le proprie azioni mettendosi in gioco in un nuovo ambiente, magari tornando in Ligue 1.

Il Milan, insomma, rischia un’estate di profonda trasformazione. Senza una guida tecnica definita e con la dirigenza ancora in fase di riassetto, la sensazione è che diversi elementi della rosa attuale stiano perdendo la pazienza e che il mercato rossonero, più che di un restyling, abbia bisogno di una vera e propria rifondazione.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati