Mercato Juventus, Luciano Spalletti vuota il sacco su Lois Openda

Articolo di Marco Enzo Venturini

Le scelte di formazione contro lo Standard Liegi parlano da sole: il futuro di Lois Openda alla Juventus è scritto, Luciano Spalletti mette il punto.

Calciomercato Juventus: Lois Openda è nei fatti un ex giocatore bianconero, quantomeno per questa stagione. Nonostante una pesantissima carenza di alternative in avanti, Luciano Spalletti ha deciso di non mandarlo in campo contro lo Standard Liegi preferendogli i giovani Durmisi, Licina e Adzic, e al termine della partita (vinta per 1-0) ha di fatto salutato il belga che si trasferirà in prestito al Lione, ma senza diritto di riscatto.

“Lui è un ragazzo e un professionista eccezionale – ha dichiarato Spalletti a ‘Sky Sport’ a proposito di Openda -. Innanzitutto bisogna fargli il più sincero in bocca al lupo per questa situazione nuova che andrà a vivere. Gli auguriamo il meglio possibile. Probabilmente alla Juventus non siamo stati in grado di sfruttarlo al massimo. Detto questo, siamo consapevoli che il mercato è spesso pieno di difficoltà. Ma sono vicino alla dirigenza, li conosco da tanti anni e so che cercano continuamente soluzioni per noi”.

I numeri della sua avventura in bianconero parlano da soli: una sola rete in ventiquattro presenze, un bottino magro per un giocatore prelevato dal Lipsia la scorsa estate per una cifra vicina ai 45 milioni di euro. Un investimento che si è rivelato un clamoroso flop, con il valore del cartellino del belga crollato a una ventina di milioni, cifra che non ha comunque attirato offerte per un trasferimento a titolo definitivo. La formula trovata con il Lione — prestito oneroso da 3 milioni di euro, con l’intero ingaggio da 7,5 milioni lordi a carico del club francese — rappresenta dunque la soluzione più conveniente a cui la Juventus potesse aspirare in questo momento.

La speranza della dirigenza bianconera è che Openda ritrovi smalto e continuità in Ligue 1, così da rivalutare un cartellino che al momento pesa come un macigno sui conti del club. Non è un caso che il Lione fosse indicato come la destinazione preferita dallo stesso giocatore già nelle scorse settimane, quando su di lui si erano registrati anche i sondaggi del Monaco e del Coventry, neopromossa in Premier League dopo venticinque anni di assenza dalla massima serie inglese.

La partenza di Openda lascia però la Juventus in una situazione di emergenza conclamata in attacco. Spalletti dovrà fare a meno anche di Jeff Ekhator, il neo acquisto dal Genoa che ha riportato una lesione al bicipite femorale nel test con il Basilea e si fermerà per almeno quattro settimane. In questo contesto la dirigenza sta lavorando su più fronti: c’è una bozza d’accordo con l’entourage di Mateo Pellegrino per un quinquennale da 2 milioni a stagione, mentre è stato riaperto il fascicolo legato a Joshua Zirkzee, profilo già seguito in passato che il Manchester United potrebbe decidere di cedere di fronte a un’offerta importante.

Resta aperta anche la questione Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, svincolato dallo scorso 30 giugno, avrebbe ricevuto un’offerta concreta dal Besiktas — un triennale da 13,5 milioni a stagione con Vincenzo Italiano a fare da sponsor — ma le possibilità di un suo approdo in Turchia sembrano ridursi, con il Napoli che nelle ultime ore è tornato a farsi avanti. La Juventus, dal canto suo, per riaccoglierlo in squadra non sarebbe disposta ad andare oltre i 6,5 milioni di euro a stagione, cifra ancora lontana dalle richieste del giocatore.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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