Mercato Milan, Amorim convocato in sede per la strigliata: cosa succede

Articolo di Martino Davidi

Le ultime tre partite del Diavolo hanno creato apprensione tra i dirigenti: anche alcune frasi del tecnico non sono piaciute

La situazione si complica al Milan per Ruben Amorim: le ultime tre partite dei rossoneri contro Juventus, Lazio e Benfica hanno messo in apprensione la dirigenza del club meneghino, che vuole vederci chiaro e ha convocato il tecnico portoghese per una riunione straordinaria.

In particolare secondo i rumors riportati da MilanNews il patron Gerry Cardinale sarebbe molto insoddisfatto dal rendimento della squadra: ci sarà così un confronto interno con una call nel pomeriggio di giovedì tra l’ex allenatore del Manchester United e il capo di RedBird per capire cosa sta succedendo.

Sotto osservazione non solo le scelte di formazione fatte nelle ultime partite, ma anche le dichiarazioni sul mercato e sulla rosa non adatta al suo gioco, fatte ai microfoni di Sky poco prima del match di Europa League con le Aquile. Amorim continua a godere del pieno appoggio della società ma sarà indispensabile una reazione immediata, a partire dalla partita contro il Lecce, l’ultima prima della lunga pausa delle nazionali.

“Stiamo cercando di creare automatismi per avere più possesso. Li abbiamo avuti nel secondo tempo, ma non creiamo. Ci manca creatività vicino all’area di rigore. Nel primo tempo, quando abbiamo subito il gol, abbiamo perso quello che dovevamo fare e abbiamo fatto tutto velocemente, senza qualità – è l’analisi del match con il Benfica da parte di Amorim -. Tutto è collegato. Alla fine non siamo molto organizzati, ci sono dettagli che dobbiamo migliorare. Ci schiacciamo troppo quando perdiamo la palla. Dobbiamo migliorare in fase difensiva, ma dobbiamo anche segnare per primi per indirizzare la partita”.

Sul fatto di adattarsi: “Io cambio di continuo. Abbiamo due mesi di lavoro, ma troveremo delle soluzioni per adattarci in certe partite. Dobbiamo creare un’idea, ma dobbiamo anche vincere”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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