La possibilità di non giocare la Champions complica i piani di rinnovo: c'è già chi è pronto ad approfittare della situazione.
Il futuro di Dusan Vlahovic resta uno dei dossier più delicati in casa Juventus, a maggior ragione con la possibilità concreta, per il club bianconero, di non disputare la prossima Champions League, perdendone i relativi introiti. Dopo una stagione 2025‑2026 al di sotto delle aspettative e con il rinnovo ancora molto lontano dall’essere nero su bianco, l’attaccante serbo sta valutando il proprio destino. Le alternative, però, cominciano a ridursi sensibilmente.
Il Milan, che pure aveva monitorato la situazione nei mesi scorsi, sembra aver cambiato strategia: dopo i flop di Gimenez e Füllkrug, a Milanello cercano un centravanti già pronto, non un giocatore da rilanciare. Anche il Bayern Monaco, che nei mesi scorsi aveva sondato il terreno alla ricerca di un’alternativa a Harry Kane, non sembra più intenzionato a investire su Vlahovic, mentre dalla Premier League non sono arrivati segnali concreti dopo le voci dello scorso inverno.
In questo scenario, prende corpo una pista che fino a poche settimane fa sarebbe sembrata impensabile: la Roma. Il club giallorosso sta programmando il futuro e, qualora arrivasse la qualificazione alla prossima Champions League, tra l’altro proprio a discapito della Juventus, visti gli ultimi risultati, potrebbe decidere di aggiungere un altro attaccante alla rosa. Secondo ‘Sportmediaset’, tra l’altro, l’ingaggio di Vlahovic sarebbe la punta dell’iceberg di una rivoluzione che il tecnico Gasperini e il d.s. Massara stanno studiando per il 2026-2027.
L’impegno nella massima competizione europea è proibitivo e prevede, fra settembre e gennaio, ben otto sfide di altissimo livello in ambito continentale. Donyell Malen si è rivelato molto più che affidabile, ma è difficile pensare di affidargli le chiavi dell’attacco ogni tre giorni. Per questo Vlahovic potrebbe rappresentare un’opzione intrigante: sarebbe un investimento importante a livello di stipendio, ma potenzialmente sostenibile in caso di ingresso stabile tra le prime quattro.
La sorprendente ipotesi non taglia però completamente fuori la Juventus e l’opzione rinnovo. Il club continua a considerare il nuovo contratto come una possibilità concreta, ma l’incertezza sul rendimento del serbo e la necessità di riequilibrare il monte ingaggi perdendo i soldi della Champions potrebbero far deragliare la trattativa. E se da un lato Vlahovic non ha mai chiuso alla permanenza, dall’altro potrebbe tentarlo la prospettiva di giocarsi altrove le proprie possibilità nel torneo che assegna la Coppa dalle grandi orecchie.