Il difensore nerazzurro era stato accostato insistentemente al Barcellona nelle scorse settimane
Il futuro di Alessandro Bastoni si fa più chiaro dopo lo scudetto dell’Inter. Il difensore nerazzurro è stato accostato per mesi al Barcellona, soprattutto dopo la polemica della simulazione seguita alla partita contro la Juventus, che lo aveva portato ad essere il giocatore più fischiato in Serie A negli ultimi tempi. Lo stesso Bastoni aveva pensato all’addio, ma ora sembra essere arrivata la svolta: la permanenza del difensore nella Beneamata è quasi certa.
Il calore dei tifosi durante la festa scudetto avrebbero fatto cambiare idea al nazionale azzurro, e anche dalla Catalogna sono arrivate importanti novità: i blaugrana sarebbero orientati ad abbandonare la strada per il suo ingaggio. Secondo Diario Sport, il tecnico Flick ha deciso di prendere un difensore centrale con caratteristiche differenti rispetto a quelle di Bastoni, e il Barcellona inoltre ha ritenuto eccessiva la richiesta di 70 milioni di euro fatta dal presidente dei nerazzurri Beppe Marotta.
Già a inizio maggio, Marotta aveva parlato apertamente del futuro del difensore ai microfoni di Radio Anch’Io Sport: “Bastoni è un talento, è stato sfortunato in certi episodi. È un grande campione, su di lui ci sono gli occhi puntati di grandi club e non nascondo quello del Barcellona. Ma è un interessamento non ufficiale e non concreto, lui è un nostro giocatore e ha voglia di rimanere. Noi siamo contenti”. Sulla stessa linea anche il direttore sportivo Piero Ausilio, che aveva tagliato corto: “Bastoni ha un contratto con l’Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall’Inter. Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli”.
Sul futuro di Bastoni si era espresso anche Beppe Bergomi, ex capitano nerazzurro, in un’intervista a La Repubblica: “Oltre ai guai fisici, ha subito una gogna pubblica ingiustificata. Ha sbagliato, ma si è preso le sue responsabilità. Dipenderà dalle offerte se resterà o meno. Ha grande valore, non lo si può svendere”.