Monta la rabbia del tifo bianconero: nel mirino c'è anche il tecnico toscano, apparso molto nervoso e in difficoltà nel post gara
La sconfitta della Juventus contro il Sassuolo sta provocando reazioni molto dure da parte dei tifosi, anche nei confronti dell’allenatore Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è finito nel mirino per alcune sue scelte e anche per il suo atteggiamento e per le sue frasi pronunciate al termine della partita.
Visibilmente teso dopo il ko della sua squadra, Spalletti ha avuto un confronto con l’inviato di Sky Giovanni Guardalà prima di rispondere alle domande. Il giornalista ha provato a porgli un quesito ma l’ex mister del Napoli lo ha subito interrotto polemico: “Non piangere, non piangere”. L’inviato ha risposto: “Non sto piangendo, si figuri se piango. Sto facendo delle domande”. Ricomposta la situazione, Spalletti ha poi risposto a tutte le domande, anche dallo studio.
Sui social i tifosi hanno subito commentato lo scambio di battute, sottolineando il grande nervosismo dell’allenatore bianconero. “Piangono i tifosi mister non te piangono i tifosi!!”, “Quando perdi contro il Sassuolo al 200’ almeno abbi il coraggio di ricevere qualche critica”, “La solita ironia rosicona di un allenatore che ora mai è l’ombra di se stesso”, “Uno che perde così dovrebbe avere la decenza di stare zitto e incassare”, “Sfogarsi con i giornalisti dopo una sconfitta non mi sembra un comportamento molto elegante”, “E’ impazzito”, “Tutte le volte che perde o che rosica dentro deve fare ste uscite “, “I crediti sono finiti”.
La rabbia monta e si comincia a sussurrare il nome di Antonio Conte come possibile sostituto. L’amministratore delegato della Juve Carnevali ha per il momento confermato la piena fiducia a Spalletti: “È un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari”.