Inter, la verità di Massimo Moratti sull’esonero di Gian Piero Gasperini

Una rivalità che negli ultimi anni si è riaccesa si arricchisce ora di un nuovo capitolo.

Gian Piero Gasperini è tra i principali protagonisti dell’Atalanta che negli ultimi sette anni ha conquistato sei qualificazioni alle coppe europee. Il tecnico di Grugliasco visse però una breve e deludente parentesi all’Inter tra luglio e settembre 2011, quando fu esonerato dopo cinque partite (una pareggiata e quattro perse). Il sabato di campionato riproporrà la sfida tra nerazzurre a Bergamo, così nell’occasione Massimo Moratti è tornato su quell’estate di dodici anni fa spiegando i motivi della sua decisione dell’epoca.

“Nella vita di tutti può succedere di fare incontri il cui esito non dà i risultati sperati. Quello fu un caso di questo tipo – ha dichiarato Moratti in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ -. Certamente non mi sento pentito di quella scelta, casomai sono semplicemente dispiaciuto per il fatto che Gasperini non abbia dimostrato di essere un allenatore ugualmente bravo anche da noi all’Inter”.

“Il problema è che Gasperini, fino a quando non andò via dall’Inter, non vinse nemmeno una partita. A fronte di risultati del genere lascia il tempo che trova anche concentrarsi sui moduli”, ha aggiunto Moratti, presidente del Biscione in quel 2011.

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