Il talento argentino proverà a mettersi in luce a Firenze e in Serie A dopo una stagione difficile nei blancos
La Fiorentina ha messo le mani su Franco Mastantuono. L’argentino classe 2007, considerato uno degli astri nascenti del calcio sudamericano, vestirà la maglia della squadra viola nella prossima stagione. Arrivato al Real Madrid nella scorsa estate dal River Plate per 45 milioni di euro, Mastantuono dopo essere stato impiegato con continuità da Xabi Alonso ha perso progressivamente centralità nei progetti dei blancos.
Il nuovo allenatore José Mourinho non aveva piani per lui e ha dato il via libera per un trasferimento in prestito nel campionato italiano: la Fiorentina è stata la più rapida tra le pretendenti al giocatore e ha strappato un accordo con i madridisti. Mastantuono arriverà in prestito secco, e il Real Madrid pagherà il 50% del pesante stipendio del giocatore. Secondo quanto riporta La Nazione, a giocare un ruolo decisivo è stata anche la telefonata del tecnico dei toscani Fabio Grosso nella giornata di martedì.
L’argentino ha anche il passaporto italiano e non occuperà uno slot da extracomunitario nei gigliati. Mastantuono, che approda in Italia con una grande voglia di riscatto dopo una stagione molto difficile in Spagna, è stato il più giovane debuttante di sempre nella storia del River Plate. Di ruolo trequartista, può svariare sia dietro la prima punta sia su entrambe le fasce. E’ dotato di un gran piede sinistro, di una ottima visione di gioco ed è bravo nel dribbling: Grosso dovrà trovare le condizioni giuste per farlo rendere al meglio e fargli sprigionare il suo immenso talento.
Nella nazionale argentina ha giocato 4 partite, ma non è stato selezionato da Scaloni per l’ultimo Mondiale in Sudamerica, complice l’ultima stagione difficile al Real Madrid, dove ha disputato in tutto 34 partite andando a segno in tre occasioni. Mastantuono aveva confidato allo stesso Mourinho la propria intenzione di trasferirsi in Italia, escludendo esplicitamente altri campionati: “Vado in Italia”, avrebbe detto lo Special One, sul modello del percorso compiuto da Nico Paz. Oltre alla Fiorentina, anche Milan e Roma avevano effettuato sondaggi presso l’entourage del giocatore, con i rossoneri che nelle scorse settimane avevano valutato seriamente il suo profilo come alternativa a Matias Soulé.