Un dramma familiare ferma Dick Advocaat: non andrà ai Mondiali con Curaçao

Articolo di Aldo Seghedoni

Sua figlia è gravemente malata e lui vuole starle accanto in questo momento difficile.

Nella vita ci sono cose più importanti del calcio: il 78enne Dick Advocaat si è dimesso con effetto immediato dall’incarico di commissario tecnico di Curaçao. L’allenatore olandese è stato costretto a prendere questa decisione per motivi familiari. Sua figlia è gravemente malata e lui vuole starle accanto in questo momento difficile. Fred Rutten prenderà il suo posto e guiderà la selezione caraibica al Mondiale della prossima estate.

Il ‘Piccolo Generale’ aveva scritto la storia qualificando Curaçao al Mondiale che si disputerà in Canada, Messico e Stati Uniti. L’isola è il Paese più piccolo ad aver mai partecipato a una fase finale di Coppa del Mondo. Gli antillani sono stati inseriti in un girone con Germania, Ecuador e Costa d’Avorio. Advocaat avrebbe potuto entrare nella storia anche come il più anziano commissario tecnico di sempre a un Mondiale, ma così non sarà. “Ho sempre detto che la famiglia viene prima del calcio – ha precisato l’ex c.t. di Olanda, Corea del Sud e Belgio, tra le altre -. Quindi questa è una decisione che è stata presa con naturalezza. Questo però non significa che non mi mancheranno Curaçao, la sua gente e i miei colleghi. Considero la qualificazione del più piccolo Paese affiliato alla FIFA al Mondiale come uno dei momenti più importanti della mia carriera. Sono orgoglioso dei miei giocatori, dello staff e dei dirigenti che hanno creduto in noi”.

Oltre ad Advocaat, lasciano anche il vice allenatore Cor Pot e il medico della squadra Casper van Eijck. Rutten porterà con sé un proprio assistente ma altri membri dello staff, come il responsabile stampa Kees Jansma, l’allenatore dei portieri Raymond Mulder e il team manager Wouter Jansen resteranno invece in carica.

“Dick è un’icona nel mondo del calcio – ha dichiarato il nuovo commissario tecnico Fred Rutten -. È davvero un onore proseguire il suo lavoro. Ho parlato con Dick e con il suo staff e continuerò sulla linea tracciata da lui. È una situazione triste per Dick, ma Curaçao può aspettarsi da me lo stesso impegno”. Il successore di Advocaat guiderà per la prima volta la selezione di Curaçao a marzo, quando i suoi ragazzi parteciperanno in Australia a un torneo amichevole insieme ai Socceroos padroni di casa e alla Cina.

Olandese di Wijchen, Rutten in passato è stato seduto sulle panchine di Twente, PSV Eindhoven, Schalke 04, Vitesse, Feyenoord, Al-Shabab, Maccabi Haifa e Anderlecht: ora ha la possibilità di rilanciare la propria carriera.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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