Thomas Müller severo con la Germania: “La transizione è fallita”

Articolo di Sportal

Il campione del mondo 2014 non crede che la nazionale tedesca sia tra le favorite per la vittoria al Mondiale 2026

Secondo il campione del mondo 2014 Thomas Müller la Germania non è tra le squadre favorite per la vittoria ai Mondiali 2026 in Nord America. Secondo l’ex attaccante del Bayern Monaco la nazionale tedesca non ha la qualità e soprattutto la continuità necessaria per essere inserita tra le principali contendenti al titolo iridato: i risultati altalenanti degli ultimi anni lo dimostrano.

“Abbiamo abbastanza qualità per battere qualsiasi nazione di vertice in una partita singola – ha specificato Müller in una intervista a Kicker – . Ma allo stesso tempo non vedo la stabilità e quella continuità che ci renderebbero imbattibili e in grado di competere per la vittoria”.

Secondo l’ex attaccante del Bayern, il calcio tedesco ha ancora problemi strutturali che non è stato in grado di risolvere e afferma che la transizione iniziata nel 2018 sia “fallita”: “La squadra non dispone di giocatori affermati provenienti da squadre che raggiungono regolarmente le semifinali o le finali di Champions League. Dobbiamo crescere per essere tra le prime tre contendenti al titolo di campione del mondo”.

Thomas Müller comunque crede che la Germania possa ben figurare con l’atteggiamento giusto: “Ogni giocatore dovrebbe affrontare il torneo con la mentalità di dare il massimo per rendere possibile la qualificazione in finale”.

Ora il campione tedesco gioca a Vancouver, dove aspettano con trepidazione i campionati del mondo: “Si parla già molto spesso della Coppa del Mondo, paragonandola alle Olimpiadi invernali del 2010. I canadesi sono orgogliosi della loro nazione, due delle loro partite di girone si svolgeranno qui, ci sarà qualcosa di speciale a Vancouver. La loro nazionale è cresciuta, oltre ad Alphonso Davies hanno molti altri giocatori forti. Raggiungere gli ottavi di finale o addirittura i quarti di finale sarebbe sicuramente un grande traguardo per il Canada”.

Questo autore non ha ancora scritto una biografia.

TG SPORT

Articoli correlati