Milan-Inter: dove vedere in tv il derby di Milano

Articolo di Aldo Seghedoni

Sabato sera la squadra di Ruben Amorim cercherà il colpaccio contro la corazzata di Chivu.

Sabato sera il Milan affronterà l’Inter nella sfida valida per la decima giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci dalla brutta sconfitta contro il Bologna e cercano riscatto, la squadra di Cristian Chivu ha l’obbligo di vincere per continuare a duellare al vertice con la Lazio di Gennaro Gattuso, che domenica affronterà il Cagliari.

Il calcio d’inizio del derby tra Milan e Inter è previsto per le 20.45 e la partita sarà visibile su DAZN, NOW TV, SKY Go Italia, Sky Sport 251, Sky Sport 4K, Sky Sport Calcio e Sky Sport Uno.

Nel Milan c’è fiducia per il recupero di Mario Gila, che dovrebbe agire da terzino destro. L’assenza dell’ex Lazio nelle ultime partite si è fatta sentire e Ruben Amorim non vuole rinunciare a lui per il derby. Completeranno la difesa De Winter, Pavlovic e il giovanissimo Diawara. Moreira e Pulisic presidieranno le corsie laterali, in mezzo Modric e Musah con Rabiot più avanzato a supporto di Ramos.

Chivu si affiderà alla coppia Esposito-Thuram per infilare il Milan, dietro di loro Dimarco, Mkhitaryan, Calhanoglu, Barella e Diouf. In difesa ci sarà Akanji con Bastoni e Bisseck, tra i pali Martinez.

In conferenza stampa Chivu ha presentato così la sfida con il Milan: “La pressione c’è per tutti, sappiamo cosa voglia dire vincere o perdere un derby ma non bisogna caricarsi di cose che ti portano via energie. Non conta la classifica, conta far di tutto per vincere”.

Queste le parole di Ruben Amorim: “L’Inter per me può giocare a occhi chiusi, fa rotazioni, come nell’ultima partita a centrocampo, e continua a esprimersi esattamente nello stesso modo. Cambiano determinate caratteristiche individuali, ma sanno già cosa fare in campo anche senza bisogno di allenarsi troppo. Hanno una straordinaria capacità di leggere i momenti della partita”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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