Milan, Ruben Amorim rilancia le parole di Cardinale: esplode il dibattito fra i tifosi

Articolo di Nicola Lama

Nessun passo indietro dall'ambiente rossonero dopo le parole del proprietario del club: anche per il tecnico l'obiettivo è lo scudetto.

La vigilia del derby fra Milan e Inter, in programma sabato 31 ottobre alle 20.45, si accende anche lontano dal campo. A far discutere l’ambiente rossonero sono infatti le parole del proprietario Gerry Cardinale, rilanciate in conferenza stampa dall’allenatore Ruben Amorim, secondo cui il Milan deve continuare a considerare lo scudetto come il proprio obiettivo stagionale nonostante le difficoltà incontrate finora e il -7 in classifica rispetto ai cugini nerazzurri dopo nove gare di campionato.

“Lo scudetto è sempre l’obiettivo” ha spiegato Cardinale alla Gazzetta dello Sport, pur ammettendo che il divario dalle squadre di vertice esiste e che servirà tempo per colmarlo. Dichiarazioni che arrivano in un momento particolarmente delicato per il Diavolo, reduce dalla pesante sconfitta interna per 4-2 contro il Bologna che ha riacceso dubbi e polemiche attorno al progetto tecnico.

Amorim, chiamato a guidare la risalita rossonera, ha fatto proprie le ambizioni del club, invitando l’ambiente a pensare in grande nonostante le difficoltà di questo periodo, emerse soprattutto in Europa League (una vittoria e due sconfitte) e, sconfitta con il Bologna a parte, anche in altri frangenti come contro il Sassuolo o nell’ultima mezz’ora contro l’Atalanta.

Proprio questo aspetto ha generato un acceso dibattito sui social, dove molti sostenitori milanisti ritengono che parlare oggi di scudetto sia quantomai poco realistico. Tra i commenti comparsi nelle ultime ore nei gruppi social di appassionati spiccano posizioni piuttosto critiche: “Prima di parlare di scudetto dovremmo riuscire a battere il Bologna in casa” scrive un tifoso; “Capisco l’ambizione, ma al momento il nostro campionato è quello per il quarto posto” replica un altro fan rossonero.

Dito puntato anche sul proprietario del club: “Le parole di Cardinale guardano alla storia del Milan, ma la realtà del campo racconta altro: dopo i quattro gol presi dal Bologna parlare di titolo sembra davvero fuori luogo” argomenta un appassionato. “Più che allo scudetto penserei a costruire una rosa competitiva, capace di resistere anche agli infortuni in serie” sentenzia un altro tifoso, che poi si augura: “Se a gennaio arriveranno rinforzi importanti allora il discorso può cambiare, ma oggi la differenza è evidente”.

Non manca comunque chi difende la posizione della proprietà, ricordando come un club della tradizione del Milan non possa presentarsi ai nastri di partenza senza puntare al massimo traguardo. Tuttavia, la sensazione prevalente tra molti tifosi è che le parole di Cardinale rischino di aumentare ulteriormente la pressione su una squadra che finora non è riuscita a offrire le risposte attese.

Il derby contro l’Inter assume così un valore che va ben oltre i tre punti. Una vittoria potrebbe ridare entusiasmo e credibilità alle ambizioni rilanciate dalla società, mentre un altro passo falso, oltre a portare il Diavolo a -10, alimenterebbe ulteriormente un dibattito che nelle ultime ore è già esploso tra i sostenitori rossoneri.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT

Articoli correlati