Juve, Chiellini e Comolli attaccano gli arbitri: “Inadeguati in Serie A, ha perso il calcio italiano”

Articolo di Luca Franzosi

Il Director of Football Strategy parla chiaro dopo le polemiche seguite alla partita contro l'Inter

La Juventus sfoga tutta la sua rabbia dopo la sconfitta subìta a San Siro contro l’Inter. L’episodio dell’espulsione di Kalulu ha mandato su tutte le furie i dirigenti bianconeri, che già all’intervallo hanno cercato di confrontarsi con l’arbitro La Penna. A fine partita è stato imposto il silenzio stampa alla squadra e a parlare è stato solo Giorgio Chiellini, durissimo.

“Non si può parlare di calcio, dopo quello che è successo oggi diventa difficile. È successo qualcosa di inaccettabile, per l’ennesima volta in questa stagione. Una volta capita a noi, una volta ad altri. Da domani probabilmente si cambierà il VAR ma non è accettabile un errore così, non è accettabile rovinare una partita del genere”.

“Non è accettabile che non ci sia un livello adeguato in una partita così. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo. Dobbiamo cambiare. Non possiamo più procrastinare. È da inizio anno che tutti hanno evidenziato che non c’è una struttura adeguata al campionato di Serie A”.

“Ci sono episodi continui. Siamo stati propositivi ma non si può continuare così, succede a tutte le squadre. Non so se gli arbitri non sono allenati bene, se non sono all’altezza, ma non si può prendere decisioni con questa leggerezza”.

Nel mirino Rocchi: “È palese, c’è un gruppo che non funziona e c’è qualcuno che dovrebbe metterci la faccia. Invece va in giro a dire che a fine anno andrà via… Il protocollo andrà cambiato ma ci sono altri modi per evitare situazioni del genere, le decisioni sono troppo affrettate”.

Ancora sugli arbitri: “Dispiace perché sono ragazzi come noi ma hanno dimostrato di non essere all’altezza”.

L’amministratore delegato Comolli ha preso parola poco dopo ed è stato altrettanto duro: “Questa sera noi abbiamo perso tre punti ma il calcio italiano ha perso molto di più ed è inaccettabile”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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