Gasperini sbotta dopo la partita: “Ci vuole rispetto”

Articolo di Martino Davidi

Il tecnico della Roma ha parlato dopo il match vinto contro il Sassuolo

Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini dopo la vittoria contro il Sassuolo ha analizzato la partita a DAZN: “Nel primo tempo siamo stati un po’ inconcludenti, ma nella ripresa siamo tornati sui migliori standard, complimenti ai ragazzi per il loro impegno. Dybala? Si sbloccherà per le partite importanti, è importante che giochi e si diverta giocando, poi ritroverà anche la capacità di calciare in porta con la forza e decisione di prima”.

Sull’arrivo di Raspadori, Gasperini ha tuonato: “E’ una cosa antipatica, non entro in questo argomento. Io parlo solo dei miei calciatori. E’ una questione di rispetto anche nei loro confronti, parliamo troppo di quelli che ancora non ci sono. Andiamo avanti mesi e mesi a parlare di chi deve arrivare e nel frattempo giocano altri”. Sull’infortunio di Ferguson: “Ha preso una botta, una contusione forte, vedremo domani. In questi casi colpi del genere quasi ti paralizzano, sono molto dolorosi. Mi spiace per lui. Non penso sia un guaio muscolare che richiede dei giorni, ma di certo è doloroso”.

Gasperini ha anche analizzato la prestazione di Soulé: “Ho proposto questa soluzione in cui gioca più interno al campo anche all’inizio del campionato, lui ha le qualità giuste. Credo abbia la capacità di farlo, perché è un giocatore resistente e in quella zona del campo può dare fantasia e creatività. Non è sempre possibile, non sempre si può fare, però questa sera è stato molto bravo. Io chiedo anche a lui di avere un po’ più di lucidità, perché in allenamento lo vedo fare cose straordinarie più vicino alla porta. In partita gli mancano ancora quei dieci metri da conquistare, però davvero bravo”.

Su Wesley: “Ha avuto tre giorni di influenza intestinale, anche ieri stava meglio poi oggi stava bene. Ma l’influenza è così. Ha saltato due giorni di allenamento, ma poi è entrato e andava come una freccia”.

Svilar si è confermato ad alto livello: “E’ tra i più forti d’Europa, dà punti alle sue squadre. Si può paragonare a un centravanti da 25 gol, magari oggi avremmo vinto lo stesso ma è un top: spero che giochi in nazionale e che si risolva la situazione ma non so se è possibile”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati