Serie A
Aggiornato Mer 15 Lug 2026 alle 18:16La stagione 2025-2026 della Serie A si è conclusa con verdetti emozionanti fino all’ultima giornata, regalando agli appassionati uno dei finali di campionato più avvincenti degli ultimi anni. L’Inter di Cristian Chivu ha conquistato il ventunesimo Scudetto della propria storia, chiudendo il torneo con un pareggio per 3-3 in casa del Bologna in una partita ricca di emozioni, con la rimonta nerazzurra completata grazie alle reti di Pio Esposito e Diouf. Un risultato che ha poco importato ai fini della classifica, con il titolo già in cassaforte da settimane.
Il vero spettacolo si è consumato nella corsa per i restanti posti in Champions League, con cinque squadre racchiuse in pochi punti nelle ultime giornate: Napoli, Milan, Juventus, Roma e Como si sono contese fino all’ultimo tre pass per la massima competizione europea. Il Napoli di Antonio Conte ha blindato il secondo posto, mentre Milan e Juventus hanno completato il terzetto delle qualificate. La Roma ha mancato l’accesso alla Champions per un soffio, scivolando in Europa League insieme al Como, che ha dovuto rimandare il sogno della prima storica partecipazione alla competizione.
La volata Champions e i verdetti dell’ultima giornata
Le ultime settimane di campionato sono state caratterizzate da una tensione altissima. La Juventus si è presentata all’ultima giornata con il Derby della Mole contro il Torino come unica chance di qualificazione, consapevole che la matematica lasciava poco spazio agli errori: i bianconeri erano sesti a 68 punti, con Milan e Roma entrambe a +2. Luciano Spalletti ha dovuto sperare in una serie di risultati favorevoli, in un intreccio di combinazioni tutt’altro che semplice. In caso di arrivo a pari punti con Milan e Roma, la Juventus avrebbe avuto la meglio grazie alla classifica avulsa, ma il coinvolgimento del Como nello stesso scenario avrebbe significato Europa League per i bianconeri.
La penultima giornata aveva già regalato colpi di scena importanti. Il Napoli aveva subito una sconfitta sorprendente per 3-2 in casa contro il Bologna, con Rowe che aveva firmato il gol decisivo nel recupero, complicando momentaneamente i piani di Conte e rimescolando le carte in tavola. Un risultato che aveva anche avuto conseguenze logistiche rilevanti: la necessità di garantire la contemporaneità tra le partite delle squadre in lotta per gli stessi obiettivi aveva portato a decisioni organizzative inedite.
Jannik Sinner e l’effetto tennis sul calendario di Serie A
Uno degli episodi più curiosi di questa stagione è stato il cosiddetto “effetto Sinner” sul calendario della Serie A. La finale degli Internazionali d’Italia di tennis a Roma, con Jannik Sinner potenziale protagonista in quanto prima testa di serie, ha costretto la Lega Serie A a riorganizzare la penultima giornata in modo del tutto inedito. Il derby Roma-Lazio e le altre partite della volata Champions — Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli — sono state tutte spostate alle 12:30 di domenica 17 maggio, un orario insolito per match di tale importanza.
La decisione, annunciata dall’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, è stata il frutto di un delicato equilibrio tra esigenze di ordine pubblico, diritti televisivi e rispetto per il grande evento tennistico. “Cercando di tenere insieme tutte le esigenze, dall’ordine pubblico alla finale degli Internazionali di tennis fino alle esigenze di contemporaneità, sono convinto che la soluzione delle 12.30 potrebbe contemplare l’interesse di tutti”, aveva dichiarato De Siervo. Un segnale inequivocabile di come il tennis italiano, trascinato dal fenomeno Sinner, abbia raggiunto un peso specifico tale da influenzare persino le dinamiche del calcio professionistico.
I premi individuali: Dimarco MVP, trionfo nerazzurro
A coronamento di una stagione dominata dall’Inter, i premi individuali assegnati dalla Lega Serie A hanno visto i nerazzurri protagonisti assoluti. Federico Dimarco si è aggiudicato il titolo di miglior calciatore della Serie A 2025-2026, diventando il primo italiano a vincere il riconoscimento dalla sua introduzione nel 2018-2019. Il laterale classe 1997 ha chiuso la stagione con 6 gol e 18 assist, un record assoluto per una singola stagione nel massimo campionato italiano, confermando le sue qualità con il sinistro sopraffino anche nella partita di chiusura contro il Bologna, dove aveva aperto le marcature su punizione prima di essere sostituito nella ripresa.
L’allenatore Cristian Chivu ha vinto il premio come miglior tecnico, mentre Lautaro Martinez si è aggiudicato quello di miglior attaccante: un tris nerazzurro che racconta meglio di qualsiasi statistica il dominio dell’Inter in questa stagione. Gli altri riconoscimenti sono andati a Kenan Yildiz della Juventus come miglior Under 23, Mile Svilar della Roma come miglior portiere, Marco Palestra del Cagliari come miglior difensore e Nico Paz del Como come miglior centrocampista. Dimarco ha così scritto il proprio nome in una lista aperta da Cristiano Ronaldo nel 2018-2019, succedendo a Scott McTominay del Napoli, premiato nella stagione precedente.
Le ultime notizie sulla Serie A confermano dunque come la stagione appena conclusa abbia regalato emozioni fino all’ultimo secondo, con verdetti che hanno tenuto incollati i tifosi di mezza Italia. Dalla lotta Scudetto già chiusa in anticipo dall’Inter, alla volata Champions decisa all’ultima giornata, passando per le curiosità extra-campo come l’influenza di Sinner sul calendario: un campionato che resterà nella memoria degli appassionati.