Milan-Lazio, social in tilt dopo il caos del rigore

Articolo di Ernesto Villa

Finale thrilling a San Siro, i rossoneri hanno rischiato grosso con Pavlovic.

Il big match di sabato sera tra Milan e Lazio è stato caratterizzato da un finale caotico e pieno di proteste. Negli ultimi minuti di partita il VAR ha richiamato l’arbitro per un presunto fallo di mano di Strahinja Pavlović su tocco ravvicinato di Alessio Romagnoli, l’arbitro è andato al monitor ma nel tragitto ha incrociato un Massimiliano Allegri furioso. Il tecnico del Milan ha rivolto alcune parole poco carine al direttore di gara e ha rimediato il cartellino rosso, poi prima di lasciare definitivamente il campo ha avuto un’accesa discussione con un membro dello staff di Maurizio Sarri che fortunatamente però si è risolto subito.

Dopo un lungo consulto al monitor, l’arbitro è tornato nel cerchio di centrocampo per annunciare la sua decisione. Il signor Giuseppe Collu ha confermato il fallo di mano di Pavlović ma ha deciso di non punirlo con il penalty dato che il difensore serbo è stato spinto da Adam Marušić prima del controverso tocco di gomito. I giocatori della Lazio ovviamente non l’hanno persa bene, hanno accerchiato l’arbitro nel disperato tentativo di fargli cambiare idea ma non sono riusciti nel loro intento e hanno dovuto rassegnarsi.

I social si sono subito infiammati e la questione del fallo di Pavlović è diventata virale in pochissimo. Gli utenti laziali hanno trovato il pronto sostegno degli interisti, sempre pronti a schierarsi contro gli acerrimi cugini del Milan. “Una cosa mai vista, il difensore la prende chiaramente di gomito ma nonostante il VAR, l’arbitro non dà il rigore: a cosa serve rivedere le azioni?” si è chiesto un utente di fede nerazzurra. I milanisti, ovviamente, difendono a spada tratta Pavlović: “Non è colpa sua se viene trattenuto da Marusic” ha tentato di spiegare un altro utente il cui nickname richiama indiscutibilmente il Milan.

Alla formazione di Massimiliano Allegri è bastato il gol di Rafael Leão per guadagnare 3 punti importantissimi e godersi il primo posto in solitaria almeno fino a domenica sera, quando Roma e Napoli si sfideranno allo Stadio Olimpico. Il Diavolo è primo a quota 28 punti, frutto di 8 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta (rimediata il 23 agosto contro la Cremonese). Dietro i rossoneri c’è la Roma a 27 punti, poi il Napoli a 25. Inter, Bologna e Como sono a quota 24, un punto in più della Juventus settima in classifica. Per quanto riguarda la classifica marcatori ci sono Hakan Calhanoglu, Christian Pulisic, Rafael Leão, Riccardo Orsolini e Nico Paz a quota 5.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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