Milan, Antonio Cassano e Daniele Adani infieriscono su Max Allegri esonerato: “Cabaret”

Articolo di Martino Davidi

Il tecnico livornese, appena allontanato dal Milan, di nuovo nel mirino dei due ex giocatori

Max Allegri torna nel mirino di Antonio Cassano e Daniele Adani: i due ex giocatori, storici critici del mister livornese, alla trasmissione Viva el futbol gioiscono per l’esonero del tecnico toscano, allontanato dal Milan dopo l’amaro epilogo di stagione e la mancata qualificazione in Champions League.

Adani, che era stato molto duro anche domenica sera alla DS, ha aperto le danze: “Se è stato un fallimento inequivocabile, vuol dire che non sarebbe stato un miracolo giungere all’obiettivo. C’è troppa distanza per un punto da miracolo a fallimento inequivocabile. Il Como ha fatto un miracolo, la Roma ha fatto un’impresa, il Milan quarto avrebbe fatto un buon risultato, ma non un miracolo, e quindi ecco lì, non raggiunto, diventa fallimentare”.

“I risultati positivi dell’andata hanno offuscato perché se tu non capisci come vinci, non capirai mai perché hai perso. Cioè se tu non hai capito come hai vinto l’andata, non capisci quando perdi perché perdi. Quindi hai vinto probabilmente non meritando. E questo ha offuscato. E’ stata la squadra peggiore della Serie A, l’unica cosa che è rimasta secondo me sono le sue conferenze stampa, è questo modo di fare cabaret”.

Cassano non è stato da meno, e dà per quasi finita la carriera di Allegri, nonostante le indiscrezioni sull’interesse del Napoli: “Stiamo parlando dell’allenatore che ormai ha il tempo proprio contato nel poter allenare, se avrà qualche altra occasione o va in Arabia probabilmente a prendere ancora altri soldi o avrà l’occasione da qualche squadra che gioca per la salvezza o al massimo per il decimo posto. Fine dei giochi, lui non si è mai evoluto, il calcio è andato da un’altra parte”.

Allegri è stato anche accostato alla Nazionale: “Lui è molto bravo a vendersi con i giocatori e con la stampa, lui con la sua furbizia è riuscito ad abbindolare il calcio italiano però ormai la gente in Italia non è più stupida. E’ finito: in nazionale, capitolo chiuso, non può andare in nazionale, al Napoli lo stesso”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati