Rivoluzione societaria totale dopo la stagione chiusa al sesto posto e la mancata Champions League
Rivoluzione totale in casa Milan dopo il disastroso finale di stagione che è costato la Champions League al club rossonero. Con uno stringato e gelido comunicato ufficiale, la società meneghina ha comunicato l’esonero immediato di Massimiliano Allegri e di tre alti dirigenti del Diavolo, ovvero l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e il direttore tecnico Geoffrey Moncada. E’ rimasto invece al suo posto il consigliere di RedBird Zlatan Ibrahimovic, che insieme al presidente Gerry Cardinale sceglierà il prossimo allenatore e i prossimi dirigenti, dando il via al nuovo corso rossonero.
“Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A”, inizia così il comunicato del Milan.
“Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile”.
“È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell’area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell’Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club”.
“Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l’obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione”.