Ripescaggio Italia ai Mondiali: Iran pronto alle esclusioni, pressione massima sulla FIFA

Articolo di Martino Davidi

Il Mondiale è sempre più vicino e la vicenda dei visti tormenta Teheran: chi sarà convocato?

La scadenza è arrivata: lunedì è l’ultimo giorno disponibile per la comunicazione delle rose ufficiali per i Mondiali 2026 in Canada, Stati Uniti e Messico. La rassegna iridata è sempre più vicina, ed entro le prossime 24 ore la Federazione iraniana sarà obbligata a inviare alla FIFA la lista dei 26 giocatori convocati. La scelta è più che complicata, e ad incidere c’è anche la questione dei visti, non ancora arrivati dagli Stati Uniti: diversi giocatori infatti sono a rischio esclusione per i loro rapporti con i Guardiani della Rivoluzione.

“I regolamenti FIFA ci hanno impedito di avere tutti i giocatori a disposizione per i Mondiali. Nelle ultime 48 ore, abbiamo tenuto numerose riunioni per definire la lista dopo un’attenta valutazione”, ha detto il ct Ghalenoei. Teheran sta esercitando la massima pressione sulla FIFA, per chiarire quando verranno rilasciati i visti ai suoi giocatori e ai membri dello staff tecnico. Il team Melli è già stato costretto a spostare il suo ritiro dall’Arizona a Tijuana, ma dei visti d’ingresso per le tre partite degli USA al momento non c’è traccia, a pochi giorni dal via dei Mondiali.

L’Iran sarebbe comunque pronto a tutto, e a partecipare nonostante l’esclusione di alcuni giocatori. Secondo quanto riportato dall’IRNA nella notte di domenica, Mostafa Hashemi-Taba, ex capo dell’Organizzazione per l’Educazione Fisica, ha sostenuto che la squadra dovrebbe presentarsi in ogni caso ai Mondiali: “Dobbiamo assolutamente partecipare a questa competizione e difendere la bandiera dell’Iran. Dobbiamo sopportare le polemiche”.

“Se dovessero concedere il visto solo a 11 giocatori, dobbiamo scendere in campo con quegli stessi 11 e partecipare ai Mondiali. Parlare di mancata concessione dei visti e di possibile assenza indebolisce il morale dei giocatori e influisce sulle loro prestazioni. Naturalmente, se dovessero dare il visto e poi bloccarli, quello sarebbe un altro discorso”.

In questo scenario di incertezza generalizzata, torna inevitabilmente a circolare l’ipotesi di un ripescaggio. In base all’articolo 6.7 del regolamento FIFA, che prevede la possibilità di sostituire un’associazione ritirata o esclusa con un’altra federazione, l’Italia – prima tra le non qualificate nel ranking FIFA – resta una delle selezioni che verrebbero prese in considerazione in caso di forfait. Le speranze degli Azzurri restano però flebili: la volontà dell’Iran di partecipare al torneo, anche nelle condizioni più avverse, sembra al momento granitica.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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