È stato il terzo presidente con la più lunga permanenza in carica nei Blues: 22 anni.
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Ken Bates, il salvatore del Chelsea. L’imprenditore acquistò il club nel 1982 per la cifra simbolica di 1 sterlina accollandosi circa 1,5 milioni di sterline di debito, poi diede vita alla ricostruzione della società.
Durante il periodo in cui Bates è stato alla guida del Chelsea, i Blues hanno ottenuto la promozione in Premier League, hanno vinto due volte la FA Cup, la Coppa delle Coppe UEFA, la Coppa di Lega, la Supercoppa UEFA e il Community Shield. Una figura indimenticabile nell’ambiente Chelsea e non solo.
“Bates, il terzo presidente più longevo nella storia del Chelsea, ha ricoperto questa carica per 22 degli anni più significativi della nostra storia – ha scritto il club londinese -. Eclettico, schietto e controverso sono gli aggettivi spesso usati per descriverlo: il suo stile, le sue opinioni e le sue azioni hanno diviso l’opinione pubblica, compresa quella dei tifosi del Chelsea, ma in cima alla lista dei suoi più grandi successi c’è l’aver garantito che lo Stamford Bridge rimanesse la casa del Chelsea”.
Tra i migliori colpi di mercato di Ken Bates ricordiamo Pat Nevin, Ruud Gullit, Gianfranco Zola, Gianluca Vialli, Roberto Di Matteo e Frank Lampard. Nell’estate del 2003 Ken Bates decise poi di cedere le sue quote del club a Roman Abramovich, che successivamente ottenne il 100% della proprietà del Chelsea. Bates rimase presidente per altri 8 mesi prima di acquistare il Leeds e gestirlo per pochi anni.