Ripescaggio Italia ai Mondiali: Iran escluso dal Canada, Azzurri tirati in ballo. Aumenta la posta in palio

Articolo di Martino Davidi

L'Iran non ci sarà al Congresso FIFA e aumentano i dubbi a meno di un mese e mezzo dall'inizio della rassegna iridata

All’imminente Congresso FIFA a Vancouver, a poche settimane dal via dei Mondiali, non ci sarà l’Iran. La Federazione di Teheran ha affermato che la delegazione, che comprendeva il presidente ed ex membro del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniane, Mehdi Taj, è stata respinta all’aeroporto di Toronto Pearson dopo essere stata oggetto di quello che è stato definito “un comportamento inaccettabile da parte dei funzionari dell’immigrazione”.

La Federazione sostiene che il trattamento loro riservato sia stato “un insulto a uno degli organi più onorevoli delle forze armate iraniane” e che la delegazione “sia rientrata in Turchia con il primo volo disponibile”.

L’episodio getta ombre sulla partecipazione dell’Iran alla Coppa del mondo. Le voci sulla partecipazione dell’Italia sono aumentate dopo il pressing dell’inviato speciale di Trump Paolo Zampolli sulla FIFA e stanno di nuovo circolando negli USA. Al momento la presenza dell’Iran è comunque confermata: la selezione di Teheran dovrebbe debuttare a Inglewood, vicino a Los Angeles, contro la Nuova Zelanda il 16 giugno.

Il montepremi della Coppa del Mondo 2026 è intanto sempre più ricco: la FIFA ha annunciato che i premi per le 48 partecipanti al Mondiale 2026 aumenteranno in modo sostanziale. A deciderlo è stato l’Esecutivo FIFA, riunito a Vancouver in preparazione del Congresso che si terrà venerdì.

L’incremento è del 15%, legato ai maggiori introiti commerciali derivanti dell’edizione al via il prossimo 11 giugno in Usa, Canada e Messico: a riportarlo è l’Ansa. Il montepremi complessivo sale dai 727 milioni di dollari definiti lo scorso dicembre, già doppio rispetto a Qatar 2022, agli 871 attuali. Ciascuna squadra avrà un contributo minimo di 2.5 milioni per la preparazione (invece di 1.5) e di 10 milioni (invece di 9) per la sola partecipazione alla fase a gironi. Il resto del montepremi sarà distribuito secondo il cammino delle singole squadre e alla nazionale campione del mondo andranno 50 milioni.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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