Christian Eriksen, malore in campo cinque anni dopo: il medico della Danimarca tranquillizza

Articolo di Marco Enzo Venturini

Ancora terrore dopo i fatti del 2021 agli Europei: Christian Eriksen si accascia di nuovo al suolo, fortunatamente è cosciente.

Christian Eriksen lascia il mondo con il fiato sospeso accusando un nuovo malore con la maglia della sua nazionale. Domenica sera l’ex centrocampista dell’Inter era in campo a Kringstad, in Norvegia, dove si stavano affrontando la sua Danimarca e la sua Ucraina in un’amichevole tra escluse ai Mondiali 2026. Al 65′ minuto il giocatore attualmente del Wolfsburg si è accasciato al suolo ed è stato immediatamente soccorso da compagni e avversari. Le sue condizioni, fortunatamente, si sono rivelate quasi subito rassicuranti.

La federazione del suo Paese ha infatti affermato in una nota ufficiale che Eriksen “sta bene, nonostante le circostanze, ed è cosciente”. Morten Boesen, medico della nazionale della Danimarca, ha fatto ulteriore chiarezza: “Sta bene, è uscito dal campo camminando con le sue gambe. Evidentemente il pacemaker funziona nella maniera corretta. Ha brevemente perso conoscenza, ma si è subito ripreso. Ora sarà sottoposto a nuovi accertamenti ospedalieri per verificare le cause dell’incidente. Ma sta bene e mi ha personalmente incaricato di confermare a tutti che sta bene”. L’amichevole contro l’Ucraina, interrotta sul 2-1, non è più ripresa.

La grande paura nasceva dal drammatico malore occorso a Eriksen il 12 giugno 2021, durante Euro 2020. L’allora giocatore dell’Inter, in campo con la sua Danimarca contro la Finlandia, stramazzò al suolo a causa di un arresto cardiaco. Ripresosi, da allora gioca con un defibrillatore sottocutaneo: nel frattempo ha vestito le maglie di Brentford e Manchester United prima del passaggio al Wolfsburg. Fu infatti costretto a lasciare la Serie A, dato che la legge italiana vieta la pratica sportiva a livello agonistico ai portatori di pacemaker.

La vicenda riporta inevitabilmente alla mente il caso di Edoardo Bove, altro calciatore costretto a fare i conti con un arresto cardiaco in campo. Il centrocampista romano, colpito da un malore il 1° dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter, aveva seguito proprio le orme di Eriksen: impossibilitato a giocare in Italia a causa delle medesime norme sul defibrillatore sottocutaneo, aveva risolto il contratto con la Roma e firmato con il Watford, in Championship, dove a marzo aveva realizzato anche il suo primo gol con la nuova maglia. Una storia di rinascita che, nel giorno dello spavento per Eriksen, ricorda a tutti quanto il coraggio di tornare in campo dopo certi momenti rappresenti qualcosa di più grande del semplice calcio giocato.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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