Ripescaggio Italia ai Mondiali, dai messicani arriva un messaggio chiarissimo

Articolo di Aldo Seghedoni

Il Team Melli avrebbe dovuto alloggiare in Arizona ma è stato spostato a Tijuana.

Nonostante manchino poco più di dieci giorni all’inizio della Coppa del Mondo la partecipazione dell’Iran è in dubbio. La tensione tra Teheran e Washington è altissima e i negoziati di pace tra i due Paesi procedono a rilento. La situazione potrebbe avere ripercussioni anche sul calcio.

Il Team Melli avrebbe dovuto alloggiare in Arizona ma è stato spostato in Messico e il Club Tijuana ha mandato un messaggio chiarissimo: “Con grande orgoglio annunciamo di aver ricevuto la notifica da parte della FIFA che Tijuana farà parte della Coppa del Mondo FIFA 2026 come ritiro ufficiale della Nazionale dell’Iran”.

“Tijuana è una città dalle porte aperte, accogliente e ospitale; una città che abbraccia il mondo attraverso la sua cultura, la sua gente e la sua passione per lo sport. Anche la Coppa del Mondo FIFA 2026 si vivrà in Bassa California e siamo pronti a dare il benvenuto a tifosi e appassionati da tutto il mondo, a mostrare l’anima e l’identità della nostra terra di confine e a dimostrare perché oggi Tijuana sia un punto di riferimento internazionale, dentro e fuori dal campo” si legge nella nota ufficiale.

La FIFA e Gianni Infantino stanno cercando di mediare tra la federazione calcistica iraniana e gli Stati Uniti ma ci sono ancora alcuni ostacoli da superare. Nelle scorse settimane l’Iran ha comunicato una decina di condizioni necessarie che gli Stati Uniti non sono convinti di volere accettare.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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