La situazione si complica ulteriormente a tre settimane del via della rassegna iridata, l'Iran annuncia il cambio di sede: "Niente USA"
Arriva un nuovo sorprendente sviluppo sulla partecipazione dell’Iran ai Mondiali in Canada, Stati Uniti e Messico. Il presidente della Federcalcio iraniana ha annunciato il cambio di sede della Nazionale: Mehdi Taj ha dichiarato che la FIFA ha dato il via libera al trasferimento del campo base dell’Iran per la Coppa del Mondo, spostandolo dagli Stati Uniti (era a Tucson) al Messico. Lo riporta la BBC.
Secondo Taj, la squadra iraniana si stabilirà ora a Tijuana, città messicana al confine con gli USA, anche se la FIFA non ha ancora confermato ufficialmente la modifica. Inizialmente all’Iran era stata assegnata Tucson, in Arizona, ma a causa del conflitto in corso in Medio Oriente e delle relative preoccupazioni per la sicurezza, sono emersi dubbi sulla partecipazione della Nazionale.
Il Mondiale, co-organizzato da Stati Uniti, Canada e Messico, vedrà l’Iran affrontare la Nuova Zelanda il 15 giugno e il Belgio il 21 giugno (entrambe le partite a Los Angeles), mentre il 26 giugno sfiderà l’Egitto a Seattle. “Tutti i campi base delle nazionali partecipanti devono essere approvati dalla FIFA”, ha sottolineato Taj. “Grazie alle richieste presentate e agli incontri svolti con i vertici FIFA e del Mondiale a Istanbul, oltre al colloquio via webinar di venerdì da Teheran con il segretario generale della FIFA Mattias Grafstrom, la nostra domanda di spostare la base dal territorio statunitense al Messico è stata accolta”.
La nuova sede sarà quindi Tijuana, situata vicino all’Oceano Pacifico, proprio sul confine tra Messico e Stati Uniti. Taj ha aggiunto che questa soluzione è più comoda rispetto alla precedente sede in Arizona, perché più vicina alle città che ospiteranno le partite della nazionale. “Per le due gare di Los Angeles il volo durerà circa 55 minuti, molto meno rispetto a quanto previsto da Tucson”, ha spiegato Taj. La decisione al momento non è stata confermata né dalla FIFA, né dagli USA, che anzi negli scorsi giorni avevano ribadito che Tucson sarebbe stata la sede di allenamento del team Melli.
La Nazionale iraniana si sta attualmente preparando ad Antalya, nel sud della Turchia. Nei giorni scorsi Taj aveva riferito che i giocatori iraniani stavano ancora attendendo il rilascio dei visti per il torneo, in programma dall’11 giugno. La Federcalcio iraniana (FFIRI) aveva consegnato alla FIFA una lista di 10 condizioni per la partecipazione, tra cui la concessione dei visti anche a giocatori, allenatori e dirigenti che hanno prestato servizio militare nel Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC).
Sullo sfondo di questa vicenda resta in attesa l’Italia, prima nazionale esclusa nel ranking FIFA tra quelle non qualificate. In base all’articolo 6.7 del regolamento FIFA – che prevede la possibilità di sostituire un’associazione ritirata o esclusa con un’altra federazione – gli Azzurri rappresenterebbero la principale candidata al ripescaggio in caso di forfait iraniano.