Ripescaggio Italia ai Mondiali, uno degli eroi del 1982 dice no e sbotta

Articolo di Andrea Gussoni

L’ex attaccante azzurro non ha nascosto tutta la sua amarezza per l’assenza dell’Italia dalla massima competizione internazionale

A margine del press meeting organizzato da DentalPro in collaborazione col Torino, dedicato al legame tra salute orale e sport, Ciccio Graziani ha affrontato in esclusiva ai microfoni di Sportal.it anche il delicato momento della Nazionale italiana, reduce dall’ennesima delusione.

L’ex attaccante azzurro non ha nascosto tutta la sua amarezza per l’assenza dell’Italia dalla massima competizione internazionale: “Mi fa un brutto effetto un Mondiale senza Italia. Abbiamo affrontato l’ennesima catastrofe sportiva”. Parole dure, che fotografano un sentimento condiviso da gran parte del calcio italiano dopo le recenti esclusioni.

Secondo Graziani, il problema è strutturale e richiede cambiamenti profondi: “Bisognerà trovare qualcosa di diverso. Se andiamo avanti nello stesso modo perderemo anche il quarto Mondiale”. Una riflessione che si allarga poi alla gestione del calcio italiano e alla presenza sempre più massiccia di stranieri nei club di serie A: “Stiamo diventando troppo esterofili. In Udinese-Como c’era un solo italiano in campo, così si perde competitività”.

Graziani si è espresso anche sull’ipotesi di un eventuale ripescaggio dell’Italia: “Non sono favorevole al ripescaggio. Se ce lo danno ce lo prendiamo, ma non ce lo meritiamo. C’è qualcuno che merita di più, come chi ha fatto i playoff in Asia”.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche dell’importanza della salute orale per gli atleti professionisti, tema al centro della collaborazione tra DentalPro e il Torino FC, con l’obiettivo di sensibilizzare sportivi e tifosi sull’impatto del benessere dentale sulle performance fisiche.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati