La rosa dei candidati per la panchina azzurra si è ridotta a quattro nomi
L’ex tecnico di Milan e Juventus Fabio Capello in una intervista alla Gazzetta dello Sport ha parlato del futuro commissario tecnico della nazionale italiana, che verrà deciso dopo l’elezione del nuovo presidente della FIGC. Pep Guardiola lascerà il Manchester City a fine stagione e molti sognano il suo arrivo in Azzurro, ma Don Fabio è scettico.
“E’ un grande allenatore con grande qualità, riesce sempre a fare molto bene dappertutto a livello di club. Ma la nazionale è un altro mestiere, non lavori tutti i giorni e la difficoltà è proprio questa: non sei un allenatore, sei un selezionatore. Devi essere bravo a trovare i giocatori giusti che riescono veramente, quando indossano la maglia azzurra, a giocare come fanno nei club, perché il problema è proprio questo”.
“Stiamo parlando di un grande allenatore, abituato a un ottica in cui se gli servono due centrocampisti, glieli comprano. Qui non li trovi, la differenza è questa, la squadra deve migliorare in maniera diversa. Ma che sia un grande allenatore lo dicono i risultati, tutto quello che ha ottenuto. Poi lui è una persona intelligente: ci sta che riesca a capire subito come fare. La mia preferenza è che l’Italia vada avanti, che torni ad essere l’Italia”.
Secondo Capello, l’uomo giusto è Antonio Conte: “Ha già allenato la Nazionale, ha affrontato l’Europeo del 2016 con buoni risultati e quindi si tratterebbe del ritorno di uno che conosce la casa, che conosce cosa bisogna dare ai giocatori e cosa loro possono dargli. È preparato e determinato, ha quella voglia e quella grinta che riesce a trasmettere ai giocatori, in questo momento forse la squadra azzurra ha proprio bisogno di un motivatore di questo tipo. Ha un carattere particolare, però guardo i risultati, che gli danno ragione”.