Ripescaggio Italia ai Mondiali: ci mancava solo Fedez, imbarazzo tra i tifosi

Articolo di Martino Davidi

Dalla trasmissione del rapper e di Mr. Marra si fa sentire di nuovo l'inviato di Trump Zampolli

Tra coloro che continuano a credere in un possibile ripescaggio dell’Italia per i prossimi Mondiali di calcio figura anche Paolo Zampolli, rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali e inviato del presidente Donald Trump. Nelle ultime settimane ha più volte proposto la candidatura della Nazionale italiana e ora è tornato a insistere sull’argomento.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Pulp Podcast, programma condotto da Fedez e Mr. Marra, Zampolli ha dichiarato: “Sono italiano e tifo Azzurri! Ho sottoposto questa idea al presidente Trump e ne ho parlato anche con Gianni Infantino. Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, la nazionale iraniana non dovesse presentarsi, l’Italia potrebbe essere presa in considerazione. Del resto abbiamo vinto quattro Mondiali”.

“Mi hanno fatto notare che i tifosi vanno allo stadio soprattutto per vedere campioni come Messi, non certo me. Però avere l’Italia, con il suo enorme prestigio e la sua storia di successi, rappresenterebbe un valore aggiunto importante. E, da italiano, l’ho fatto anche per i miei connazionali”.

Secondo Zampolli i margini per sperare ci sono ancora: “Per me rimane un sogno, e questo sogno è tutt’altro che svanito. Attualmente gli iraniani garantiscono la loro partecipazione, ma sono convinto che possano esserci colpi di scena, perché l’Iran è abituato a cambiare frequentemente posizione. Ho visto che hanno posto dieci condizioni, che mi sembrano eccessive. Qualcuno mi ha riferito che questa vicenda non sia stata apprezzata da Donald Trump”.

Non solo l’Iran: negli scorsi giorni si era anche parlato di un possibile ripescaggio dell’Italia in relazione alla situazione in Congo. Il Paese è colpito da un’epidemia di Ebola e in molti avevano ipotizzato l’esclusione dei Leopardi per motivi di sicurezza sanitaria.

Tuttavia, la federazione calcistica congolese (FECOFA), dopo un vertice tra il presidente Véron Mosengo-Omba e i vertici FIFA, ha confermato ufficialmente la presenza della squadra al torneo. La Federazione ha sottolineato che la stragrande maggioranza dei giocatori convocati e gran parte dello staff tecnico vivono e giocano in Europa, riducendo così il rischio di contagio a livelli praticamente nulli.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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