Il commissario tecnico ha sorpreso tutti con la sua ultima scelta
Riccardo Cassano è stata la convocazione più sorprendente di Roberto Mancini in vista delle ultime due partite del girone di Nations League. Il commissario tecnico ha deciso di chiamare la giovane promessa del Como, che ancora non ha giocato una partita in prima squadra.
Classe 2009, Cassano è un centrocampista centrale in grado di coprire anche il ruolo di regista, ha una grande visione di gioco e un ottimo tocco di palla. Cresciuto nelle giovanili della società lariana, il 17enne gioca attualmente nella squadra Under 20 e non è stato ancora fatto esordire da Cesc Fabregas in Serie A.
All’estero si sono già accorti di lui, e il Guardian lo ha inserito tra i migliori 60 talenti nati nel 2009. Mancini lo vuole vedere dal vivo per capire le sue potenzialità. Cassano a settembre ha esordito con l’Italia Under 18.
Per Cassano, però, si tratterà di uno stage ad alta intensità sotto l’occhio vigile del Ct: la sua permanenza a Coverciano sarà infatti limitata a pochi giorni, prima del trasferimento al raduno dell’Under 18, impegnata nella rassegna iridata in Qatar, al via il 19 novembre. Lo stesso percorso riguarderà Simone Lontani del Parma, che raggiungerà l’Under 19, impegnata nelle gare di qualificazione all’Europeo in programma nelle Marche.
La Nazionale si ritroverà domenica sera a Coverciano per preparare le sfide con la Francia (giovedì 12 novembre a San Siro) e con il Belgio (domenica 15 novembre a Bruxelles). Cassano non è l’unico volto nuovo del Como: insieme a lui è stato convocato per la prima volta anche Mattia Liberali, mentre Samuele Ricci è tra i centrocampisti già presenti nella lista dei trentuno. Le altre due novità assolute sono Simone Lontani e Alphadjo Cissé del Milan, mentre tra i rientri figurano Nicolò Zaniolo e Marco Palestra.