Ripescaggio Italia ai Mondiali: spariti tutti i biglietti, Iran furente

Articolo di Martino Davidi

Ancora un caso a pochi giorni dal via della rassegna iridata in Canada, Stati Uniti e Messico

Ancora scintille tra l’Iran e gli Stati Uniti, a pochi giorni dal via del Mondiale 2026. Mentre la situazione in Medio Oriente si è nuovamente infiammata, anche il fronte sportivo è nuovamente terreno di scontro. La federazione calcistica iraniana ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno revocato i biglietti a lei assegnati per le partite della fase a gironi dei Mondiali, accusando il paese ospitante di ostacolare la presenza dei tifosi iraniani. A riportare la notizia è Al-Jazeera.

“A meno di tre giorni dall’inizio dei Mondiali 2026 gli Stati Uniti hanno nuovamente agito per ostacolare la presenza dei tifosi iraniani negli stadi che ospiteranno le tre partite della fase a gironi della nazionale”, ha scritto la Federazione iraniana.

Il ‘team Melli’ si sta allenando a Tijuana, in Messico, e ha ricevuto i visti per entrare negli Stati Uniti, anche se diversi membri dello staff sono stati esclusi. Ora i giocatori iraniani rischiano di restare senza tifosi. La federazione calcistica iraniana ha affermato che i regolamenti FIFA prevedono che alle federazioni partecipanti venga assegnato l’8% dei biglietti per ogni partita, per la distribuzione ai propri tifosi attraverso i canali ufficiali.

“Tuttavia, con una mossa inaspettata, la quota assegnata alla Federazione calcistica iraniana è stata revocata e, nelle circostanze attuali, la federazione non è in grado di fornire nemmeno un singolo biglietto ai tifosi della nazionale”, recita il comunicato diffuso dagli iraniani. “La decisione è contraria allo spirito che regola le competizioni internazionali e al principio di uguaglianza tra i paesi partecipanti”. L’Iran ha chiesto alla FIFA di prendere provvedimenti.

L’Iran esordirà contro la Nuova Zelanda a Los Angeles il 15 giugno, per poi affrontare il Belgio, sempre a Los Angeles, il 21 giugno e l’Egitto a Seattle il 26 giugno.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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