Il commissario tecnico è dovuto tornare in patria dopo la morte della madre
Rabbia e indignazione in Francia per la vignetta del giornale satirico Charlie Hebdo sul commissario tecnico dei Bleus Didier Deschamps. L’ex allenatore della Juventus, vincitore della Coppa del Mondo 2018 con i Galletti, è dovuto tornare in patria per presenziare al funerale della madre Ginette, morta all’età di 86 anni.
La Francia è stata guidata in occasione dell’ultima partita del girone contro la Norvegia dal vice di Deschamps Guy Stephan, mentre il ct tornerà regolarmente in panchina al via della fase ad eliminazione diretta, che vedrà i transalpini opposti alla Svezia martedì prossimo.
Il noto giornale satirico Charlie Hebdo ha indispettito i tifosi per aver pubblicato una vignetta che ritrae Deschamps che alza al cielo l’urna funeraria della madre con la scritta “Deschamps porta a casa la coppa”. Una immagine che molti hanno giudicato di cattivo gusto. La Federazione è scesa in difesa del suo allenatore, e anche diversi politici se la sono presa con il giornale.
“Questa vignetta mi ha scioccato. Eravamo tutti Charlie, ma l’ho trovata molto inappropriata nei confronti di un uomo in difficoltà. La FFF sostiene la massima libertà di espressione, ma questa vignetta è comunque irrispettosa e indecente”, ha dichiarato il presidente della Federazione Dimanche.
Migliaia i commenti negativi sui social, tra questi anche quello del deputato di LFI Leaument: “Non è divertente. Bisogna essere insensibili al dolore altrui per riderne e pubblicare una cosa simile. Deschamps non è solo un personaggio pubblico: è un figlio in lutto. Un po’ di rispetto è chiedere troppo?”.