Il Team Melli è pronto a scendere in campo nonostante i dubbi (che vanno ben al di là dello sport) che lo stanno accompagnando da mesi.
Dopo mesi di polemiche, paventati forfait e la questione visti che ha tenuto tutti sulle spine fino a poche ore dalla cerimonia inaugurale, l’Iran è pronto ad affrontare la sia prima partita ai Mondiali 2026. Avversario del Team Melli sarà la Nuova Zelanda, nella gara che chiude la prima giornata del Gruppo G, che comprende anche Belgio ed Egitto. Si gioca alle 3 della notte italiana fra lunedì e martedì a Inglewood (nella contea di Los Angeles), arbitra il messicano Ramos.
L’Iran è alla sua settima partecipazione assoluta ai Mondiali, la quarta consecutiva. Il Team Melli non ha mai superato la fase a gironi, avvicinandosi alla qualificazione solo nel 2018 quando, con 4 punti, guinse a un solo punto dalle due promosse, Spagna e Portogallo. In quest’edizione le problematiche legate alla presenza negli Stati Uniti sono state aggirate dallo spostamento della sede del ritiro, decidendo di allenarsi a Tijuana, in Messico, entrando negli USA esclusivamente nel giorno della partita.
La Nuova Zelanda è l’unica nazionale della Confederazione dell’Oceania fra le 48 qualificate (l’Australia fa parte di quella asiatica). La squadra con prima divisa completamente bianca, in totale contrasto cromatico con i celebri All Blacks del rugby, è alla terza partecipazione assoluta ai Mondiali dopo quelle delle edizioni 1982 e 2010 ed è ancora alla ricerca della prima vittoria dopo i tre ko del ‘Mundial’ in Spagna e gli altrettanti pareggi della rassegna sudafricana, compreso l’1-1 con l’Italia che viene ricordato ancora con amarezza nel Bel Paese.
Probabili formazioni
IRAN (4-3-3): Beiranvand; Yousefi, Khalilzadeh, Nemati, Mohammadi; Ezatolahi, Ghoddos, Mohebi; Ghayedi, Taremi, Hosseinzadeh. Ct: Ghalenoei.
NUOVA ZELANDA (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Surman, Boxall, Cacace; Stamenić, Bell; Garbett, Singh, Just, Wood. Ct: Bazeley.