Mondiali 2026, il controverso appello di Tuchel divide l’Inghilterra: “Non mandate i figli a scuola”

Articolo di Martino Davidi

Il commissario tecnico della Nazionale dei Tre Leoni si è rivolto ai genitori: "Non mandate i figli a scuola"

Dopo essersi qualificata per il rotto della cuffia contro il Congo grazie alla doppietta di Harry Kane negli ultimi minuti di partita, l’Inghilterra è attesa ad una gara infernale in Messico lunedì notte all’una, ora inglese. Allo stadio Azteca la Nazionale dei Tre Leoni dovrà vedersela contro i padroni di casa in condizioni climatiche e ambientali molto complicate, e il ct Thomas Tuchel spera che almeno arriverà il supporto da casa.

“La partita è all’una di notte e credo sia giusto che bambini e ragazzi possano rimanere svegli per guardare la gara. Inventatevi una scusa per non mandare i vostri figli a scuola e lasciateli guardare la partita…”, è l’appello in conferenza stampa che ha fatto discutere.

“Ci sono tante cose da fare a scuola, ma i Mondiali si giocano ogni quattro anni. Lasciateli guardare la partita, Tra quattro giorni ci sarà una partita importantissima e abbiamo bisogno del supporto di tutti, soprattutto dei bambini”, ha continuato Tuchel. La maggior parte delle scuole in Inghilterra chiude a fine luglio.

A preoccupare Tuchel è soprattutto l’altitudine dello stadio Azteca, a 2.200 metri: gli inglesi non sono abituati, a differenza del Messico che finora ha giocato sempre lì. “Non abbiamo tempo per adattarci, arriveremo in Messico solo due giorni prima della partita: sarà un grosso svantaggio, ma lo affronteremo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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